Metti una domenica tra filosofi e scrittori al Valli
Reggio Emilia, la rassegna riparte alla Sala degli Specchi con Marco Carminati
REGGIO EMILIA. Con l'anno nuovo riparte anche la rassegna “Finalmente Domenica”, il ciclo di appuntamenti della domenica mattina a teatro (ore 11 in Sala degli Specchi) a ingresso libero, dove protagonisti sono scrittori, giornalisti, filosofi, scienziati, attori, musicisti, poeti. Il primo ciclo del 2017 comprende nove appuntamenti da domani 29 gennaio al 26 marzo.
Il primo appuntamento, domenica 29 gennaio, sarà con la lectio magistralis di Marco Carminati, caposervizio de Il Sole 24 ore su “Leonardo da Vinci, le avventure dell'Ultima Cena”, mentre domenica 5 febbraio sarà protagonista Massimo Cirri, autore del libro “Un'altra parte del mondo”, che dialoga con Gino Ruozzi. Vi si racconta la storia la storia di Aldo, figlio di Palmiro Togliatti che al 1926 al 1944 ha vissuto in Russia frequentando la scuola di Ivanovo (destinata ai figli dei dirigenti di tutti i partiti comunisti del mondo). Ma dopo i funerali del padre, Aldo scompare: colpito da problemi di salute mentale vive dopo il 1979 in una casa di cura, Villa Igea, a Modena per spegnersi a 86 anni nel 2011.
“Ogni giorno. Tra scienza e politica” è il titolo del libro di cui l'autrice Elena Cattaneo parlerà insieme a Michelina Borsari domenica 12 febbraio. Con spirito combattivo e profondo impegno civile, sottolinea attraverso la sua esperienza quanto sia necessario in Italia un dibattito sui grandi temi che si avvalga del supporto della comunità scientifica. Prende le mosse da quel fatidico giorno del 2013, in cui Elena Cattaneo, biologa famosa in tutto il mondo, ricevette la telefonata dell'allora presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano: Le sto chiedendo di continuare a essere uno scienziato attivo dentro e fuori il laboratorio, le offro la possibilità di farlo potendo intervenire e contribuire ai lavori del Senato della Repubblica”.
Il 19 febbraio Salvatore Natoli, dialogando con Ivan Levrini, parlerà de “Il rischio di fidarsi”. Il libro esplora le molte modulazioni della fiducia e, liquidando la facile spontaneità buonista, mostra come il detto comune “fidarsi è bene e non fidarsi è meglio” sia privo di senso perché presuppone un'impossibile autosufficienza. Fiducia è, nell'interpretazione dell'autore, prima di tutto generosità, mentre “Ingratitudine. La memoria breve della riconoscenza” è il titolo del libro del filosofo dell'educazione Duccio Demetrio che viene illustrato dall'autore il 26 febbraio in dialogo con Daniele Francesconi, direttore scientifico del Consorzio per il festival Filosofia di Modena.
“Finalmente domenica" prosegue il 5 marzo con Luca Mosca conduttore su Radio3 di “Sei gradi! che parlerà di “Ravel, Mahler, Shostacovich: tre volti della modernità”; il 12 marzo intervistato da Massimiliano Panarari, ci sarà Franco Cardini che parlerà di "Samarcanda. Un sogno color turchese”, mentre il 19 sarà ospite Massimo Mastrogregori, autore del libro “Moro. La biografia politica del democristiano più celebrato e discusso nella storia della Repubblica"; ne parlerà con Mirco Carrattieri. Nell'ultimo appuntamento, il 26 marzo, Gabriele Vacis, direttore artistico de I Teatri, dialogherà con Stefano Massini sul suo libro “Qualcosa sui Lehman”, nel quale lo scrittore italiano più rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo, racconta di 150 anni di capitalismo americano.(g.b.)
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