Gazzetta di Reggio

In seicento a tavola con i Nomadi

di Vittorio Ariosi
In seicento a tavola con i Nomadi

Novellara, nella palestra di San Giovanni della Fossa il pranzo con i fan da tutta Italia: il prossimo appuntamento con la band di Beppe Carletti è al Nomadincontro del 18 e 19 febbraio 

2 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. Anche quest'anno, come da molti anni a questa parte, i rappresentanti dei Nomadi Fans Club di tutta Italia si sono dati appuntamento a Novellara prima del Nomadincontro di febbraio, che da 25 anni apre ufficialmente il sempre lunghissimo tour annuale dei Nomadi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14791324:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/01/29/fotogalleria/novellara-in-600-al-pranzo-con-i-nomadi-1.14791324]]

In circa 600 si sono ritrovati per il pranzo inaugurale nella palestra di San Giovanni di Novellara, in un clima di amichevole convivialità con i sei della band e tutta la variegata galassia di amici e collaboratori che condividono in vari modi la loro fantastica avventura, lunga più di mezzo secolo. La tavola dei Nomadi fronteggiava la platea, su una pedana rialzata, ben in vista: al centro c'era Beppe Carletti, da oltre mezzo secolo cuore e motore della band, unico superstite della mitica formazione originaria.

Al levar delle mense, si è parlato delle attività delle associazioni collegate, “Augusto per la vita” e “Crescerai”, delle cose fatte nell'anno scorso e dei progetti per il futuro. “Archiviato l'anno passato - ha affermato Carletti - ci rimettiamo in viaggio con rinnovato entusiasmo, perché il futuro è di chi ci crede”. Poi è arrivato il momento di autografi e selfie.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.14792360:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/il-tradizionale-pranzo-dei-nomadi-con-i-fan-club-a-novellara/69222/69598]]

Naturalmente è stato ricordato il programma del prossimo Nomadincontro-Tributo ad Augusto, che si terrà come sempre a Novellara nel palatenda in località Motta, il 18 e il 19 febbraio. Una positiva “anomalia” dei Nomadi, che li fa unici nel panorama musicale italiano, oltre alla longevità, è il numero di concerti annuali. L'anno scorso sono stati 75, in città e paesi di ogni parte d'Italia: da Casalromano a Torino, da Ferrandina a Roma, da Loreto a Bari.

Il pranzo di gennaio dei fan dei Nomadi si ripete da decine di anni. Inizialmente l'appuntamento era nella tenuta Riviera di San Bernardino, poi ci si è trasferiti nella sala polivalente di viale Montegrappa (intitolata ai Nomadi), e negli ultimi anni nella palestra di San Giovanni, ospiti del Gruppo Volontari di San Giovanni e Santa Maria.

Ogni volta con la partecipazione straordinaria di fans di ogni età - di tre generazioni diverse - accomunati dalla passione per I Nomadi, le loro canzoni, il loro mondo. Di cui continuano a far parte, nonostante siano scomparsi entrambi da un quarto di secolo, il mitico Augusto e Dante, il giovane bassista tragicamente scomparso nel fiore degli anni, nello stesso anno di Augusto.

Alla fine dell'incontro, fra saluti, abbracci e arrivederci, tutti hanno fatto ritorno alle loro case, distanti anche centinaia di chilometri; l'appuntamento da non mancare è il prossimo Nomadincontro-Tributo ad Augusto; ancora a Novellara, più che mai il “paese” dei Nomadi e di Augusto. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google