In seicento a tavola con i Nomadi
Novellara, fan da tutta Italia per pranzare con la band di Beppe Carletti
NOVELLARA. Ieri i rappresentanti dei Nomadi Fans Club di tutta Italia si sono dati appuntamento a Novellara prima del Nomadincontro di febbraio (il 18 e il 19 nel palatenda a Motta di Novellara), che da 25 anni apre ufficialmente il sempre lunghissimo tour annuale dei Nomadi. In circa 600 si sono ritrovati per il pranzo nella palestra di San Giovanni di Novellara, in un clima di amichevole convivialità con i sei della band e tutta la variegata galassia di amici e collaboratori che condividono in vari modi la loro fantastica avventura, lunga più di mezzo secolo.
La tavola dei sei Nomadi fronteggiava la platea, su una pedana rialzata, ben in vista: al centro c’era Beppe Carletti, da oltre mezzo secolo cuore e motore della band, unico superstite della mitica formazione originaria. Al levar delle mense, si è parlato delle attività delle associazioni collegate, “Augusto per la vita” e “Crescerai”, delle cose fatte e dei progetti futuri. «Archiviato l’anno passato – ha affermato Carletti – ci rimettiamo in viaggio con rinnovato entusiasmo, perché il futuro è di chi ci crede». Poi è arrivato il momento degli autografi e dei selfie. Alla fine dell'incontro, fra saluti, abbracci e arrivederci, tutti hanno fatto ritorno alle loro case, distanti anche centinaia di chilometri, con la certezza di rivedersi al Nomadincontro-Tributo ad Augusto; ancora a Novellara, più che mai il “paese” dei Nomadi e di Augusto.
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