Gazzetta di Reggio

Moore e Hayward, al Tunnel idoli del rock indipendente

Moore e Hayward, al Tunnel idoli del rock indipendente

REGGIO EMILIA. Una chitarra da leggenda e un maestro della new wave. Domani sera il circolo Arci Tunnel di via del Chionso ospiterà uno degli eventi musicali più attesi di questo inizio di 2017, il...

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REGGIO EMILIA. Una chitarra da leggenda e un maestro della new wave.

Domani sera il circolo Arci Tunnel di via del Chionso ospiterà uno degli eventi musicali più attesi di questo inizio di 2017, il concerto in duo di Thurston Moore e Charles Hayward, che ha già mobilitato “seguaci” da mezza regione. Moore è il fondatore dei Sonic Youth assieme alla moglie Kim Gordon e all’altro chitarrista Lee Ranaldo.

È quindi “solo” uno dei padri nobili del noise e dell’indie-rock propriamente detto, quello nato ad inizio anni ’80 negli States. Ha segnato trent’anni di musica e favorito l’ingresso nel circuito major di tante band. Una su tutte, quello che all’epoca era un promettente trio del Nord-Ovest, i Nirvana. Dallo scioglimento dei Sonic Youth, coinciso anche con l’addio alla moglie, è rimasto invischiato in decine di progetti diversi, dai più sperimentali a quelli maggiormente accessibili e rock, spesso firmati a proprio nome. Una leggenda, né più né meno, alla prima esibizione da solista in terra reggiana, dopo quelle storiche con i Sonic Youth a Correggio.

Per gli appassionati di post-punk, non è da meno il curriculum del percussionista britannico Charles Hayward, per lunghi anni voce e batteria di This Heat, band londinese nata a metà anni ’70, una delle pietre fondanti di quella che diventerà new-wave o post-punk, che dir si voglia. Non certo l’unica esperienza di rilievo, visto che giovanissimo aveva suonato come session man con i Gong e con tanti pesi massimi del progressive rock britannico.

La curiosità per l’unione di mondi insieme lontanissimi e vicini è tanta, domani sera verrà sfamata. Il concerto verrà anticipato dall’esibizione di Oscar di Mondogemello, nuovo progetto di Ivan Borsari.

Il concerto di Moore e Hayward, coprodotto da Arci Reggio Emilia e circolo Tunnel, è una delle gemme del nuovo cartellone della rassegna Red Noise curata dall’ex chitarrista degli Ulan Bator, Olivier Manchion. Il biglietto costa 20 euro ed è richiesta la tessera Arci. Le porte aprono alle 21: alle 22 suonerà Oscar di Mondogemello, alle 22.30 toccherà agli attesissimi veterani del noise. (adr.ar)

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