Cinema, ultimo mercoledì a due euro
Il Rosebud non ha aderito. Jolly e Olimpia: «È andata bene»
REGGIO EMILIA. I reggiani stanno riscoprendo l’amore per il grande schermo. È quanto emerge dai dati ufficiali Cinetel, che evidenziano un lieve aumento di ingressi al cinema nella nostra provincia: nel 2016 sono stati 584.437 gli spettatori contro i 545.145 dell’anno precedente, per un incasso di 3.777.819 euro rispetto ai 3.613.007 di incasso 2015. Merito anche della campagna ministeriale “Cinema a 2 euro ogni secondo mercoledì del mese”, partita a livello nazionale il 14 settembre e che finirà oggi. Una iniziativa contestata, che ha diviso gli esercenti anche nella nostra città. Non ha aderito, ad esempio, il Rosebud, storica sala d’essai di proprietà del Comune. «Il Rosebud adotta già una politica di prezzi molto attenta: gli studenti entrano a 3 euro, gli anziani al venerdì pomeriggio a 2 euro, le serate di rassegna a 5 euro. Di meno è impossibile – afferma Sandra Campanini, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Reggio – Questa promozione funziona in quelle sale dove il prezzo è 9 euro e le agevolazioni scarse». Vale a dire nelle multisala, che però non rendono noto il successo – o meno – dell’iniziativa. Il cinema Jolly di Cadè e l’Olimpia hanno invece aderito e il gestore, Riccardo Spallanzani, vede il bicchiere mezzo pieno: «È andata bene: di solito al mercoledì registriamo una media di 30-40 spettatori, con questa iniziativa sono raddoppiati». Su quanto ne abbia beneficiato il settore, però, anche Spallanzani è perplesso. «Non so se questa campagna abbia giovato al cinema. Forse è un modo per attirare chi diserta il grande schermo da anni; i frequentatori abituali vengono anche a prezzo pieno». (am.p.)
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