Gazzetta di Reggio

Alle origini della grafica con Albe e Lica Steiner

Alle origini della grafica con Albe e Lica Steiner

La mostra, da domani in sinagoga, è curata dalla figlia Anna Un viaggio nella vita dei due artisti, dalla Resistenza al marchio Coop

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si apre domani “Licalbe Steiner. Alle origini della grafica italiana”, la mostra che inaugurerà la nuova stagione di Palazzo Magnani, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e il Comune di Reggio.

Non è un caso che questa esposizione – dopo Milano, Museo del Novecento e Firenze, Museo degli Innocenti – arrivi nella nostra città. Ad Albe Steiner si deve infatti la progettazione del marchio originale Coop del 1963, la sua applicazione sugli imballaggi coordinati e l’allestimento del primo magazzino a libero servizio Coop, che fu proprio quello di Reggio in corso Garibaldi, studiato in funzione dell'individuazione dei reparti e dei prodotti. Lo stesso marchio Coop venne poi ridisegnato da Bob Noorda, d’accordo con Lica Steiner. A rendere ancora più speciale questa mostra, è il luogo che la ospiterà: l’antica sinagoga della città, recentemente restaurata dal Comune.

Nel 1938 Albe Steiner sposa Lica diminutivo di Masal (nome ebraico corrispondente a Matilde) e insieme si distinguono per l’impegno professionale e civile, portato avanti negli anni bui del fascismo, cementato nella lotta di Resistenza e proseguito poi con la didattica e la comunicazione sociale. La mostra, curata da Anna Steiner – la figlia dei due designer – e progettata dallo studio Origoni-Steiner, propone una panoramica sul lavoro di uno dei sodalizi professionali e personali più fecondi della grafica italiana. Nella grande e austera sala della sinagoga di via dell’Aquila sarà mostrata la produzione del loro Studio L.A.S., dai primi lavori del 1939 fino alla Liberazione e al viaggio in Messico (1946-1948), in una narrazione scandita dalle diverse sezioni –ricerca grafica e foto, editoria, pubblicità e allestimenti, marchi, presentazione di prodotto, manifesti e grafica di impegno civile, formazione professionale – per arrivare infine a toccare anche l’attività “solista” di Lica, dal 1974, anno in cui muore Albe, alla sua scomparsa, nel 2008.

Gli Steiner furono, senza dubbio, protagonisti e interpreti della rinascita culturale italiana nel dopoguerra, insieme a intellettuali come Vittorini e Calvino. La mostra “Licalbe Steiner. Alle origini della grafica italian” sarà allestita nella sinagoga di via dell’Aquila (da domani al 16 aprile con i seguenti orari: da venerdì a domenica 10-13 e 15-19, da lunedì a giovedì solo su prenotazione). Per informazioni: 0522-454437, info@palazzomagnani.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google