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Con Magnani simboli e materia ai chiostri di San Domenico

REGGIO EMILIA. Da domani i Chiostri di San Domenico ospiteranno “L’oro della Terra”, mostra retrospettiva di Enrico Magnani. L’esposizione, a cura di Massimo Mussini, rappresenta il ritorno a Reggio...


10 febbraio 2017


REGGIO EMILIA. Da domani i Chiostri di San Domenico ospiteranno “L’oro della Terra”, mostra retrospettiva di Enrico Magnani.

L’esposizione, a cura di Massimo Mussini, rappresenta il ritorno a Reggio dell’artista dopo importanti esperienze e premi internazionali. “L’oro della Terra” non è altro che la metafora di un tesoro interiore, da ricercare nei simboli e nella profondità della materia. Saranno esposte cento opere del periodo astratto di Magnani: pitture, sculture ed installazioni che prevedono l’uso di colori a olio e acrilico, smalti, spray e fusioni, ma anche di sabbia, sassi, argilla, oro, catrame e plastica. Come spiega lo stesso artista, dopo gli esordi figurativi, i soggetti mistico-religiosi e la comparsa di alcune forme simboliche ricorrenti (la sfera, la luna, la croce), la transizione dal figurativo all’astratto è stata pressoché naturale. «Ho semplicemente rimosso il corpo dalla composizione – afferma – e sono rimaste le geometrie, i colori e i simboli».

La mostra sarà allestita nei Chiostri di San Domenico (in via Dante Alighieri 11) e sarà visitabile da domani al 5 marzo. L’inaugurazione è alle 18, con rinfresco – ispirato ai temi e ai colori delle opere esposte – dello chef Vittorio Novani (Iodiopuro). La mostra sarà visitabile da martedì a sabato 15-20, domenica 10-20, chiuso il lunedì. Ingresso libero.

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