Molte ombre e poche luci per “Il ratto” di Martin Kušej
REGGIO EMILIA. “Una donna è una donna ovunque essa sia”, e ancora; “Ti dò le note su cui cantare e tu canti cosa e quando voglio io”. Sono soltanto piccoli assaggi che mettono in risalto la banalità...
REGGIO EMILIA. “Una donna è una donna ovunque essa sia”, e ancora; “Ti dò le note su cui cantare e tu canti cosa e quando voglio io”. Sono soltanto piccoli assaggi che mettono in risalto la banalità e i luoghi comuni racchiusi nei dialoghi parlati che Martin Kušej, regista, ha confezionato insieme ad Albert Ostermaier per la loro versione del Siengspiel “Il ratto dal serraglio” in scena al Valli nella stagione lirica. Volutamente ambientata in contesto di guerra, portava pretestuose allusioni al terrorismo, riferimenti a giacimenti petroliferi, dentro la scena unica di Annette Murschetz che riproduce il deserto, con una tenda militare beduina: peraltro davvero poco credibile l’atmosfera che doveva tratteggiare, appunto quella di una guerra. Sullo sfondo uno scenario dipinto che mostrava il sole cocente e poi, lo stesso in penombra che creava un’immagine da presepe. Ma la protagonista di un’opera, si sa, è la musica. Qui è un Mozart ventiseienne, particolarmente delicato, divertente (l’opera è buffa), a volte sperimentale, e irresistibile nell’uso dei legni. Ma la musica, in questo spettacolo, s’insinuava arrancando non poco tra dialoghi noiosi e pesanti che s’infrangevano miseramente contro di essa palesando ancora maggiori incongruenze. E tra i personaggi, il Pasha dell’attore Karl – Heinz Macek, non aveva nulla di seducente: o urlava o si atteggiava in modo mellifluo; assolutamente degno di essere menzionato è quando, alla fine si flagellava con le rose. Se sul piano visivo lo spettacolo è stato decisamente da dimenticare, dal punto di vista musicale il direttore Nikolaj Znaider alla guida dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, non ha dato esiti migliori.
Oggi si replica alle 15.30, previsti controlli della polizia all’ingresso. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google