Gazzetta di Reggio

Una o più rose, basta che siano rosse

Una o più rose, basta che siano rosse

Marisa Cilloni: «Si rispetta il rito di donarle in numero dispari o a dozzine»

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REGGIO EMILIA. “Rose rosse per te, ho comprato stasera...” cantava Massimo Ranieri. Si sa, la rosa rossa è il fiore per antonomasia degli innamorati. E, «anche oggi, per San Valentino è quella che va per la maggiore». A dirlo è Marisa Cilloni, proprietaria di uno dei negozi storici di Reggio, Fiorista Cilloni, dal 1959 in città. «Significa amore, passione. Non importa quante uno ne regali, è il gesto che conta». Insomma, per chi vuole stare sul sicuro, questo è sempre un regalo gradito.

E chi vuole differenziarsi?

«I più giovani amano anche i mazzi colorati, che fanno molto primavera. Ma in mezzo la rosa rossa non manca mai. Anche le orchidee piacciono molto. C’è poi chi sceglie la rosa blu, anni fa c’era stato un vero boom».

Per gli anniversari, usa regalare tante rose quanti gli anni di matrimonio o fidanzamento. E per San Valentino?

«Si rispetta molto il rito di regalarle in numero dispari o si va a dozzine. Mentre, per chi sceglie un mazzo misto, non c’è un numero da rispettare».

Insomma, i fiori sono un presente che non conosce il passare del tempo.

«Basta anche solo una rosa, c’è poi l’usanza di non farla solo alla fidanzata o alla moglie. Spesso, in una famiglia, l’uomo di casa la dona alla sua donna, alla mamma e alla sua bambina, cioè agli amori della sua vita. Perché per questa festa a parlare è il cuore».

Anche con la crisi economica, quindi, resta la tradizione di regalare un fiore.

«Magari chi un tempo regalava sette rose, ora ne regala una».

E i prezzi?

«Per le rose, variano in base alla lunghezza del gambo. Si va da 1,50 euro per una rosa a gambo corto, ai 3-4 per una media, fino ai 6/7 euro per una rosa extra. Per quel che riguarda i mazzi, si va dai 20-40 euro in su». (c.f.)

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