Una strana coppia alle prese con il mondo dei “normali”
Sul palcoscenico del Teatro del Fiume va in scena “Matti da slegare” Con ironia Covatta e Iacchetti affrontano il tema del disagio psichiatrico
BORETTO. Stasera alle ore 21 al Teatro del Fiume la programmazione della stagione teatrale 2016-2017 prosegue con "Matti da slegare", spettacolo del Teatro Carcano Centro d'Arte Contemporanea/Mismaonda. In scena una coppia che non ha bisogno di molte presentazioni: Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti.
Si tratta della versione italiana della commedia “Elling & Kjell Bjarne” di Axel Hellstenius (nella traduzione curata da Giovanna Paterniti), per l'adattamento e la regia firmata da Gioele Dix.
La trama: Elia e Giovanni, diventati amici inseparabili dopo una lunga esperienza in comune all’interno di una struttura psichiatrica protetta, al termine dei rispettivi percorsi terapeutici vengono mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento nel centro della città.
Si tratta per loro, come è facile intuire, di un esperimento e di una prova molto importante: dovranno provare a inserirsi nella società civile e dimostrare di saper badare a se stessi in piena autonomia.
Elia, che non ha mai conosciuto il padre, ha vissuto sempre e soltanto con la madre, imbastendo con lei un rapporto morboso ed esclusivo. Alla morte della donna, perciò, si era rivelato totalmente incapace di prendersi cura di sé, rendendo inevitabile il suo ricovero, senza tuttavia perdere mai la sua profonda sensibilità e un senso innato dell’autoironia.
Giovanni, al contrario, è un omaccione dai modi ruvidi e spicci, fissato col cibo e soprattutto col sesso, che peraltro non ha ancora avuto modo di sperimentare. È un uomo generoso e impulsivo, la cui fragilità è segno del disperato tentativo di cancellare le ferite procurategli da una madre alcolista e un patrigno violento.
Le caratteristiche artistiche di Covatta, Iacchetti e Dix garantiscono un approccio ad un tema rilevante e delicato come quello della malattia mentale che è fresco, ironico, addirittura spassoso e divertente. Non c'è nessun tentativo di patetismo né alcuna traccia di retorica in questo leggero e al tempo stesso intenso ritratto di vita e amicizia, di passioni e dolori, di fobie e scelte coraggiose.
Informazioni e biglietti È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria in Municipio (in piazza San Marco 5) negli orari di apertura o online sul circuito VivaTicket. Per informazioni anche per il resto della programmazione del Teatro del Fiume: telefoni (0522) 963724, 963723, 963758, 963759 attivi dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13.
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