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vecchi metodi

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Per imbottigliare e per potare ci vuole la luna giusta. Tradizione o credenza, anche oggi gran parte delle persone che comprano vino in damigiana lo fanno in vista del quarto lunare che credono più...

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Per imbottigliare e per potare ci vuole la luna giusta. Tradizione o credenza, anche oggi gran parte delle persone che comprano vino in damigiana lo fanno in vista del quarto lunare che credono più adeguato, come loro insegnato da generazioni. La produzione commerciale ha ovviato da tempo a questi problemi, i prodotti e i reagenti necessari a garantire qualità "sanitaria" hanno azzerato le questioni legate alla fermentazione naturale. Per secoli però le attività contadine, fra cui il vino, hanno seguito il ciclo della luna. Nella zona padana la luna “giusta” è quella calante, il quarto rimasto dopo la luna piena. Ideale per gestire soprattutto i vini frizzanti prodotti con l'uva locale, a partire dal lambrusco. Questi vini vivaci vanno imbottigliati periodo della luna calante, e possibilmente in giornate prive di vento, per evitare che la fermentazione scappi di mano. Chiunque abbia mai imbottigliato in casa si è trovato di fronte a bottiglie di lambrusco che si sono aperte "da sole", con la forte pressione del vino capace senza tanti problemi di forzare il tappo.

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