A Maria Teresa Pantani il premio Nicolis per la poesia
VERONA. Per il secondo anno consecutivo la poetessa Maria Teresa Pantani di Reggio Emilia è stata premiata a Villafranca di Verona nell’ambito del concorso nazionale Luciano Nicolis, fondatore del...
VERONA. Per il secondo anno consecutivo la poetessa Maria Teresa Pantani di Reggio Emilia è stata premiata a Villafranca di Verona nell’ambito del concorso nazionale Luciano Nicolis, fondatore del Museo dell’Auto e della scienza.
Al concorso – giunto quest’anno alla quinta edizione – sono arrivate oltre seicento liriche da tutta Italia. Ma è stata la poesia “Sornione il tempo” della reggiana Pantani, presentata nella categoria lingua italiana, a impressionare la commissione giudicatrice presieduta dal professore Arnaldo Soldani (ordinario di storia della lingua italiana all'Università di Verona) e composta da docenti dello stesso ateneo. «La poesia – questa la motivazione della giuria – affronta un tema usato, il tempo che passa e non ritorna più, e lo fa sfruttando quella che appare una felice e curiosa soluzione metrica. Gruppi di versi endecasillabi confezionano una situazione descrittiva che trova sintesi o prende nota da un più breve settenario. Il tono medio del linguaggio, con brevissime escursioni in un lessico più espressivo, conferisce alla lirica il giusto equilibrio, ad accompagnare, complice, il sorriso sornione». La poetessa riceverà il premio oggi, nel corso della cerimonia conclusiva dell’evento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
