Crossroads 2017, il “la” con Fresu al De André
Concerti da domenica al primo giugno, si chiude a Correggio
CORREGGIO. Quasi cento giorni di musica on the road: da domenica 26 febbraio riparte il viaggio di Crossroads, il festival itinerante che porta il jazz in giro per l’Emilia Romagna.
In programma oltre sessanta concerti – fino al 1 giugno – con tappe in una ventina di città e più di 500 artisti coinvolti.
Tra i molti percorsi tematici all’interno della 18esima edizione di Crossroads, spiccano tre “residenze d’artista”: Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso. I tre trombettisti più rappresentativi del jazz italiano sono stati più volte ospiti del festival nel corso della sua storia, ma dallo scorso anno sono stati “adottati” in via ufficiale. Ognuno di loro potrà così farsi ascoltare in una molteplicità di progetti.
Sarà proprio Paolo Fresu a dare il via a Crossroads 2017, domenica 26 febbraio al Teatro De André di Casalgrande: questa sua prima apparizione in cartellone lo vedrà alla guida del Devil Quartet. Tra le tappe reggiane, da segnalare il concerto di Enrico Rava con la pianista Geri Allen (17 maggio al Teatro Asioli di Correggio).
Sempre Correggio ospiterà una lunga e intensa coda musicale, che come ogni anno rientra sotto il marchio del “Correggio Jazz”. Un festival nel festival che, oltre ai già citati Rava e Allen, vedrà sfilare le seduzioni pianistiche di Danilo Rea (16 maggio); l’esaltante one man band del giovanissimo multistrumentista Jacob Collier (il 18); il nuovo gruppo Almost Romantic del sassofonista Cristiano Arcelli (il 20); le policrome rivisitazioni del folklore internazionale della Fabbrica dei Botti guidata dal violista Paolo Botti (il 22); l’omaggio a Stevie Wonder del duo piano-sax con Dado Moroni e Max Ionata (il 23); le immaginifiche colonne sonore (per film mai girati) di un quartetto che affianca Javier Girotto, Jon Balke, Furio di Castri e Roberto Gatto (il 25); il grande organico della Tower Jazz Composers Orchestra, 24 elementi diretti da Piero Bittolo Bon in una produzione commissionata da Crossroads in collaborazione col Jazz Club Ferrara (il 27); il trio da antologia della pianista Carla Bley con Andy Sheppard e Steve Swallow (il 28); il doppio programma che affianca il trio del trombonista Filippo Vignato, neo vincitore del Top Jazz come miglior nuovo talento italiano, e il quartetto di Roberto Gatto, che lascia ulteriore spazio alla più interessante gioventù del jazz nazionale (il 31); l'audace rivisitazione monkiana del Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti (1 giugno).
Crossroads 2017 vedrà nel suo cast artistico molti altri big italiani: dall’intramontabile duo Musica Nuda con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (10 marzo, Rimini, Teatro degli Atti) all’esuberante Roy Paci (30 aprile, Russi, Teatro Comunale). Nutrita anche la schiera degli ospiti internazionali di grande richiamo: dalla chitarra di John Scofield, alle immaginifiche strutture ritmiche del sassofonista Steve Coleman con il trio Reflex, dalle pittoresche scorribande interplanetarie della Sun Ra Arkestra ala quintessenziale tromba di Tom Harrell.
Per conoscere il programma completo di Crossroads 2017 (con tutti gli ospiti, italiani e internazionali) visitare il sito internet www.crossroads-it.org. Per info: 0544-405666 oppure scrivere a ejn@ejn.it.
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