Gazzetta di Reggio

L’esodo istriano in scena al De André

L’esodo istriano in scena al De André

Lo racconta la Confraternita del Chianti nel cartellone di Quinta Parete

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CASALGRANDE. Al teatro De André di Casalgrande prosegue la stagione “È passato presentandosi il futuro”, organizzata da Quinta Parete. Domani (ore 21) in scena lo spettacolo “Esodo” della compagnia La Confraternita del Chianti.

Nel cuore della sua stagione teatrale, Quinta Parete porta sul palco la storia, con un spettacolo dedicato all’esodo istriano, vincitore del Premio Museo Cervi-Teatro per la Memoria 2016. «Il 18 agosto del 1946 – racconta un nonno a un bimbo di dieci anni – sulla spiaggia di Vergarolla (Pola) un’esplosione causò la morte di decine di persone, il rumore si sentì in tutta la città e la gente pensò che l’unica via per la salvezza fosse un esodo di massa...».

Si tratta di un monologo intriso di sorrisi e lacrime interpretato da Diego Runko, attore istriano che dà voce alla penna di Chiara Boscaro e alla regia di Marco Di Stefano, restituendo al pubblico, in maniera umana, uno dei capitoli più dolorosi della storia recente. Runko recita in quattro lingue diverse per dar vita ad altrettanti personaggi: un giornalista croato alle prime armi, un soldato inglese, un prete partigiano e un ragazzo di Pola che pesca per la prima volta con le bombe. Lo spettacolo affronta con un punto di vista singolare il tema della migrazione utilizzando come sfondo esistenze che si intrecciano e che subiscono la storia. La stagione teatrale di Quinta Parete al De André proseguirà con gli ultimi due appuntamenti il 25 marzo e il 9 aprile.

Per info e prenotazioni: 0522-1880040, 334-2555352 o info@teatrodeandre.it. (a.v.)

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