In scena all’Orologio l’umile America di Carver
REGGIO EMILIA. Domani (ore 21) e domenica (ore 17) al Teatro Piccolo Orologio, in via Massenet a Reggio, vanno in scena l’umiltà e la disperazione della provincia americana descritte da Raymond...
REGGIO EMILIA. Domani (ore 21) e domenica (ore 17) al Teatro Piccolo Orologio, in via Massenet a Reggio, vanno in scena l’umiltà e la disperazione della provincia americana descritte da Raymond Carver con “Per favore niente eroi”.
Un’opera di svelamento, per mettere a nudo le verità e il punto di vista di uno dei più grandi scrittori di racconti della letteratura americana di tutti i tempi sulla scia di Hemingway, Fitzgerald e Faulkner.
Una vita familiare e tanti lavori diversi alle spalle, l’alcolismo, gli arresti e i ricoveri. L’intera arte di Carver si nutre di queste esperienze: i suoi racconti ruvidi hanno per protagonisti individui umili, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano tra le difficoltà dell’America di provincia.
Corrado Accordino, drammaturgo e regista dello spettacolo, dà voce a Carver e ai suoi personaggi, in “Per favore niente eroi”, produzione della compagnia La Danza Immobile/Binario7. Oltre allo stesso Accordino, sul palco anche Daniele Ornatelli e Alessia Vicardi. Lo spettacolo ha due piani di lettura: da un lato c’è l’autore, che si presenta al pubblico in una sorta di conferenza-confessione; accanto a lui appaiono e accadono delle storie, in un continuo alternarsi tra il suo racconto e personaggi che prendono vita. I biglietti costano 14 e 12 euro. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it oppure 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e nei giorni di spettacolo.
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