Gazzetta di Reggio

Marani, patchwork tra passato e futuro

Marani, patchwork tra passato e futuro

Abiti come “citazione di cuore” per omaggiare lo stilista scomparso pochi mesi fa

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MILANO. Gli abiti possono diventare “citazioni di cuore”. E la sfilata di Angelo Marani andata in scena a Milano, durante la Settimana della Moda, lo ha dimostrato: è stata un vero e proprio omaggio allo stilista di Correggio scomparso pochi mesi fa. Basti pensare che si è conclusa con l’uscita di 19 modelle che hanno indossato un capo con una lettera cucita sopra componendo così la scritta “Angelo Marani Forever”.E hanno accompagnato l’uscita in passerella della figlia Giulia, visibilmente emozionata, alla quale è toccato il compito di portare a termine l’ultima collezione impostata dal padre.

Un compito di certo non facile che si è tradotto in un patchwork stilistico tra passato e futuro, un omaggio agli oltre 40 anni di lavoro di Angelo con l’impronta moderna di Giulia.

Hanno sfilato gonne plissé in tessuti diversi abbinati tra loro, che lasciano intravedere tecniche particolari di lavorazione e trasparenze. In abbinamento, maglie oversize. Poi abiti scivolati in seta o velluto stampato geometrico, con linee pulite, color giallo oro, rosso carminio e blu ottanio. E ancora abiti in maglia stretch che creano motivi di rete. Anche il logo è un patchwork di lettere che si rincorrono su diversi capi della collezione autunno inverno 2017-18. Spazio anche a look ispirati dal guardaroba vintage personale di Angelo Marani: ad esempio il cappotto in maglia dal taglio maschile, però avvolgente come una vestaglia, o la giacca in vernice e i tailleur dal taglio maschile ma in tessuto jacquard maculato e fiorato, il chiodo e il gilet in scuba di velluto liscio. Di grande effetto il maxi cappotto impreziosito da ricami di perle, paillettes e intarsi stampati, e i cappucci in velluto con interno in pelliccia ecologica, bordati di mongolia.

L’inizio della sfilata è stato scandito dalle note di Rien de Rien mentre l’uscita finale è stata accompagnata dalla colonna sonora di 8 e 1/2 di Fellini e da un lungo applauso del pubblico. Sempre a Milano, domenica, Giulia presenterà le proposte di Marani G. (c.f.)

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