Gazzetta di Reggio

bologna

Pompili spiega Pompili con “Omnia”

Pompili spiega Pompili con “Omnia”

La mostra s’inaugura domani al Museo Magi 900 a Pieve di Cento

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. S’intitola “Omnia” ed è l’ampia mostra personale – allestita al Museo Magi 900 (in via Rusticana A/1 a Pieve di Cento, Bologna) – con cui Graziano Pompili propone una sintesi dei passaggi salienti della sua ricerca artistica.

Un racconto visivo capace di cogliere l’essenza e la varietà di un iter creativo articolato in oltre cinque decenni di lavoro ininterrotto. I passaggi tra i vari materiali, la flessione tra figura e astrazione, il ruolo centrale della memoria archeologica e la personalissima lettura del paesaggio come luogo dell’esistenza umana, sono visualizzati da opere particolarmente care all’autore, che, in dialogo con la curatrice Valeria Tassinari, le ha individuate come momenti di svolta, passaggio o apice delle diverse stagioni della sua ricerca. La mostra si propone non solo come la perfetta occasione per ricostruire il profilo globale di uno dei protagonisti della scultura italiana degli ultimi decenni, ma anche come una sorta di racconto autobiografico e critico in cui l’artista, giunto alla maturità, concentra lo sguardo sulla rilettura del proprio percorso e ne favorisce l’interpretazione. Tra le opere non mancano le sculture più recenti, dominate dalla raffigurazione essenziale di paesaggi abitati dai segni e dalle dimore dell’uomo, oppure le grandi ri-archeologie degli anni Ottanta, con l’esplicita evocazione di frammenti di corpi titanici e classicheggianti, fino alle forme organiche influenzate dalla grande tradizione astrattista alla quale l'autore si ispirava negli anni degli esordi.

Graziano Pompili nasce a Fiume, in Istria. Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, e inizia la sua attività artistica privilegiando l’uso della ceramica. Poi si trasferisce a Montecchio, dove tuttora vive.Molte delle sue opere si trovano oggi nelle collezioni permanenti di musei di arte contemporanea italiani e nel mondo.

La mostra sarà inaugurata domani alle 17 e sarà visitabile fino al 30 aprile. Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Info: 051-6861545.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google