Reggio piange il padre di Musica-realtà
Si è spento Luigi Pestalozza. Il sindaco Vecchi: «La nostra città gli deve tanto»
MILANO. Studioso e storico della musica, Luigi Pestalozza, grande amico di Reggio, si è spento a Milano all’età di 89 anni. Fu l’ideatore di “Musica-Realtà”. Un’esperienza unica per la quale sono stati organizzati concerti nelle fabbriche, nelle palestre e nelle biblioteche. Per questa iniziativa si sono legati alla nostra città nomi come Claudio Abbado e Maurizio Pollini; inoltre è stato Pestalozza a portare a Reggio Armando Gentilucci. «Si è sempre battuto per portare la musica dentro la vita delle persone – ricorda il direttore del Peri, Maurizio Ferrari – e contro l’omologazione. La sua profondità di studioso l’ha portato a diventare amico di alcune personalità musicali del ’900 a partire da Shostakovich. Dal 1965 alla fine degli anni ’80 veniva molto spesso a Reggio, e negli anni è diventato grande amico di Renzo Bonazzi e Loris Malaguzzi. Un particolare da tener presente: la grande mostra del ’71 dedicata a Schoenberg: per suo merito è stata fatta a Reggio subito dopo Vienna». «La nostra città deve molto a Luigi Pestalozza – commenta il sindaco Luca Vecchi – promotore di cultura musicale, insegnante appassionato dell’avanguardia e del contemporaneo. Meglio: delle musiche, senza pregiudizi estetici o esclusioni, ma con la contaminazione dei generi». «Luigi era stato un partigiano di Giustizia e Libertà – lo ricordano dalla Fondazione I Teatri di Reggio – un intellettuale schierato, comunista, un uomo d’azione e di pensiero instancabile fino all’ultimo, anche controverso; umanamente amabilissimo. A noi del Teatro piaceva per l’insieme di queste ragioni». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
