Gazzetta di Reggio

Appuntamento con il sacro 

di Andrea Mastrangelo
Appuntamento con il sacro 

Cinquanta concerti, centotrenta artisti: la grande musica offerta ai reggiani

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REGGIO EMILIA. Partiamo dai numeri: edizione numero 13, cinquanta concerti, centotrenta artisti coinvolti. Sono le cifre sfornate da “Soli Deo Gloria. Organi, suoni e voci della città”, la fatica anche quest’anno portata a compimento dal maestro Renato Negri, docente di organo all’istituto musicale Peri e anima della rassegna che va alla riscoperta dei tesori della nostra provincia nel campo del sacro. Chiese, organi, musei: tutto quanto potrebbe rappresentare un vanto per noi reggiano se fosse portato alla luce, conosciuto, utilizzato. Ecco che in tredici anni Soli Deo Gloria ha ridato la voce a organi che giacevano inutilizzati e ha consentito a migliaia di reggiani di visitare chiese che non avevano mai visto. In questo senso si può dire che Soli Deo Gloria sia diventata una vera agenzia culturale.
La nuova edizione è stata presentata ieri nella chiesa di San Filippo (sede della Famiglia Artistica Reggiana) dal maestro Negri con l’assessore Natalia Maramotti, Gianni Borghi presidente della Fondazione Manodori, monsignor Tiziano Ghirelli direttore dell’ufficio beni artistici della Diocesi, Maurizio Ferrari direttore dell’istituto Peri e Paolo Vacondio della Banca Bper che è sponsor della rassegna. Presente anche Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano, comune che per la prima volta entra nel circuito dei concerti.
Si parte subito per terminare pochi giorni prima di Natale. Lunedì prossimo, 6 marzo, nella Basilica della Ghiara, i protagonisti saranno la tromba e l’organo: Marco Pierobon e Paolo Oreni eseguiranno un programma barocco con musiche italiane e tedesche. Continua la tradizione di dedicare alcuni concerti a persone che hanno fatto tanto per la musica a Reggio. Proprio il concerto inaugurale è uno di questi. In Ghiara saranno commemorati i coniugi Clara e Gian Carlo Barani, lei pianista e insegnante che ha trasmesso l’amore per la musica a migliaia di giovanissimi reggiani; lui critico musicale autore di una infinita serie di recensioni pubblicate dai quotidiani reggiani. Due personalità artistiche che la città, bisogna dirlo, aveva ingiustamente dimenticato. A Soli Deo Gloria il merito di farli conoscere anche a chi, per motivi anagrafici, non ha avuto l’opportunità di incontrarli di persona. A Bibbiano il concerto del 25 marzo – Marino Bedetti all’oboe e Andrea Macinanti all’organo – permetterà fra l’altro di conoscere le bellezze di una chiesa (Santa Maria Assunta) appena uscita da un notevole lavoro di restauro.
IL PROGRAMMA COMPLETODI SOLI DEO GLORIAWWW.GAZZETTADIREGGIO.IT

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