I Nomadi cambiano voce, il microfono passa a Yuri Cilloni
Al Trocadero di Domodossola il battesimo del nuovo cantante della band di Novellara. Come suo padre, era la voce della cover band modenese “Lato B”
NOVELLARA. I tanti fan che questa sera saranno al Trocadero di Domodossola per il concerto de I Nomadi, la prima data del lungo tour che nel corso dell’anno li vedrà presenti, come sempre da 54 anni a questa parte, in paesi e città di ogni parte d’Italia, si troveranno davanti a una grossa novità: un nuovo cantante.
La notizia è stata diffusa ieri: «Una nuova voce per i Nomadi. In occasione del concerto di Domodossola sarà presentato il nuovo cantante del gruppo più longevo della musica italiana». Un fulmine a ciel sereno, perché al Nomadincontro /Tributo ad Augusto del 18 e 19 febbraio scorsi, che da anni tradizionalmente apre a Novellara la stagione dei concerti dei Nomadi, nessuna notizia in proposito era trapelata.
È probabile che la cosa fosse già decisa, ma non ci sono state indiscrezioni. Da quanto è dato sapere, si tratta di una separazione consensuale, senza contrasti particolari, maturata nel tempo, partendo dal fatto che quella dei Nomadi è una scelta di vita impegnativa. Perché I Nomadi sono un gruppo molto coeso, dove da sempre, come hanno più volte ribadito i fondatori Augusto e Beppe, le esigenze del gruppo vengono prima delle pur legittimi aspirazioni dei singoli.
Nel corso dei cinquantaquattro anni di vita della band, si sono succeduti 24 musicisti. Però un conto è la sostituzione di un musicista e un altro conto è la sostituzione del frontman. In particolare in un gruppo per i cui fan, a venticinque anni dalla scomparsa, il “cantante” per antonomasia era, è e sarà sempre Augusto Daolio.
Il Popolo Nomade, quando canta in coro “Io vagabondo”, pensa a lui e non al cantante pro tempore presente sul palco, indipendentemente dal valore di quest’ultimo.
Il primo a raccogliere la difficile eredità del leggendario Augusto, nel 1993, subito dopo la sua scomparsa, fu – coraggiosamente – Danilo Sacco. Che durante i 19 anni della sua presenza ha saputo affermare una sua specifica personalità, intelligentemente autonoma, nel solco di una tradizione consolidata ma senza piaggeria; evidentemente gradita al Popolo Nomade, il settimo componente della band.
Un rapporto positivo che si è interrotto a seguito delle conseguenze di un infarto che ha colpito Danilo, ma anche della sua decisione di intraprendere una carriera da solista. Rimasto senza cantante, nel 2012 Beppe si attivò per trovare un sostituto adeguato. La scelta cadde, durante i provini al Palabam di Mantova, su Cristiano Turato; accolto bene dal Popolo Nomade al suo debutto, al Nomadincontro del febbraio 2012.
Il nuovo cantante, che debutterà venerdì 3 marzo al posto del veneto Turato, è Yuri Cilloni, un 44 originario di Montese, in provincia di Modena; si accentua così l’emilianità del gruppo. Lui è uno che con I Nomadi ha una lunga frequentazione: da anni è il cantante della cover band modenese dei Nomadi, “Lato B”, fondata nel 1992.
Fra l’altro è succeduto al padre, il primo cantante della stessa band, comparso anche nella fotografia di copertina del doppio live dei Nomadi “Ma che film la vita”, del 1992.
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