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L’uomo d’acqua: danza e video all’Altro Teatro

CADELBOSCO SOPRA. “L’uomo d’acqua e la sua fontana”, una storia coinvolgente che fa riflettere: questo è ciò che racconta il libro scritto da Ivo Rosati, splendidamente illustrato da Gabriel Pacheco,...

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CADELBOSCO SOPRA. “L’uomo d’acqua e la sua fontana”, una storia coinvolgente che fa riflettere: questo è ciò che racconta il libro scritto da Ivo Rosati, splendidamente illustrato da Gabriel Pacheco, edito dalla casa editrice Zoolibri. Da questo libro è partita la riflessione di Collettivo XL e Compagnia Pietribiasi/Tedeschi, entrambe compagnie di sperimentazione con sede a Reggio Emilia, per affrontare insieme, per la prima volta, la costruzione e la produzione di una spettacolo di danza e videoproiezione (in programma domenica alle 16.30 all’Altro Teatro di Cadelbosco).
Utilizzando il linguaggio della danza come principale veicolo espressivo, si ricrea attraverso i corpi in movimento una densità liquida informe e in costante trasformazione. Con l’uso della parola e della narrazione, si amplificano le immagini generate dai corpi danzanti. Infine, l’utilizzo della videoproiezione in scena permette una costruzione spaziale in costante trasformazione arricchita da colori, luci e prospettive che giocano e dialogano tra loro con la tecnica dell’animated video. La Compagnia Pietribiasi/Tedeschi e il Collettivo XL, in collaborazione con le scuole comunali dell’infanzia del Comune di Cadelbosco Sopra e l’assessorato alla scuola, hanno attivato un osservatorio critico che ha visto i bambini delle sezioni di 5 anni attivi protagonisti. La narrazione è stata portata in scena a porte chiuse per 50 piccoli “critici teatrali” che in questi mesi hanno approfondito con riflessioni, conversazioni e installazioni i temi proposti dalla storia. I bambini hanno realizzato grafiche e progetti di città ispirandosi alla storia e alle suggestioni di luce e musica che lo spettacolo offre, rileggendo scene e tematiche con i loro occhi.
Tante le idee e gli elaborati dei bambini che saranno sul palcoscenico: le installazioni e i modelli di città saranno arricchiti dai disegni proiettati durante lo spettacolo e da una piccola mostra che illustrerà i processi di riflessione e creazione dei bambini, arricchendo una storia già importante e di ampia riflessione. (a.v.)

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