Gazzetta di Reggio

Scarpati come Mastroianni in “Una giornata particolare” 

Scarpati come Mastroianni in “Una giornata particolare” 

Lo spettacolo domani alle 21 al Teatro del Fiume, in scena anche Valeria Solarino La regista: «Abbiamo dovuto superare gli scrupoli verso il capolavoro di Scola»

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BORETTO. «Abbiamo deciso di mettere in scena “Una giornata particolare” superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché, a ben guardarla, la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono obbligati a restare prigionieri».
Con queste parole la regista Nora Venturini introduce lo spettacolo in programma domani sera al Teatro del Fiume di Boretto (ore 21), nella nuova data della stagione teatrale borettese: “Una giornata particolare”, spettacolo di Ettore Scola e Ruggero Maccari con protagonisti Giulio Scarpati e Valeria Solarino, in quello che è un adattamento del celebre film (ad opera della vedova di Scola, Gigliola Fantoni) che ha per protagonisti Marcello Mastroianni e Sofia Loren.
È il 6 maggio del 1938, il giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia e aiuta nei preparativi per la parata. Inavvertitamente apre la gabbietta del merlo, che va a posarsi sul davanzale di un appartamento di fronte al suo. Per recuperarlo bussa alla porta: ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’Eiar che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Antonietta, plagiata dall’affascinante figura di Mussolini, rispecchia in pieno il ruolo di “donna del regime”: dedita alla famiglia, succube del marito e “mezzo di produzione” per la macchina bellica. È rapita dal fascino discreto di Gabriele e, inconsapevolmente, tenta di conquistarlo mentre lui è costretto a confessare la sua omosessualità, causa anche del suo licenziamento.
Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro condividendo la solitudine delle loro anime. Gabriele regala ad Antonietta un libro (“I tre moschettieri”) che rappresenta il simbolo di una speranza: ovvero che le donne possano affrancarsi dalla loro condizione di “schiave” – a cui erano state relegate dal regime fascista – attraverso la conoscenza e la cultura.
PREVENDITA. I biglietti per lo spettacolo possono essere acquistati in Comune (in piazza San Marco 5) oggi dalle 10.30 alle 12.30, oppure online su Vivaticket. Per info: 0522-963724 o 0522-963723. Domani pomeriggio sarà inoltre possibile chiamare il 348-2949011 per conoscere la disponibilità dei posti eventualmente rimasti.
La biglietteria sarà aperta anche la sera stessa dello spettacolo direttamente in teatro a partire dalle 20.30. (a.v.)

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