Doppio impegno per Marco Severi nei rally del Ciocco e di Sanremo
di Alessandro Zelioli
Il pilota di Carpineti a una svolta, sarà in gara con una Renault Twingo R1 in coppia con Stefano Costi «Se riuscissimo a ottenere buoni piazzamenti, potremmo proseguire lungo tutto il campionato»
2 MINUTI DI LETTURA
CARPINETI. Ha 28 anni e viene da Carpineti. E ora ha finalmente realizzato il suo sogno. Marco Severi, pilota di rally carpinetano, correrà infatti nel Cir, il Campionato Italiano Rally, due delle gare più prestigiose: il Ciocco e il Sanremo.
Dopo l’esordio nel 2010 in un rally di casa, il Rally Ronde città del Vulcanetto a Viano, sotto la bandiera della Best Racing Team, quando giunse 36esimo con la sua Peugeot 106, Severi riuscì a totalizzare poche altre presenze in gara a causa dei costi elevati.
Quelle poche partecipazioni, però, lo portano sempre a ottenere buoni piazzamenti prima con la Renault Twingo R2 poi con la Clio Williams di gruppo A, sfidando concorrenti più titolati di lui.
Il pilota carpinetano ce la mette tutta per scalare le classifiche fino ad arrivare al successo nella prova finale del Rally Day delle Colline Moreniche, disputatosi ad ottobre 2014.
Arriva nono assoluto, dividendo la classifica con piloti del calibro di Marco Gianesini e Roberto Vellani.
Adesso, dopo tre anni, la svolta. Severi esordirà in Toscana, al Ciocco, il 18 e 19 marzo e, successivamente, affronterà il prestigioso Rally di Sanremo, previsto due settimane dopo, il 31 marzo e il 1° aprile.
La vettura sarà sempre una Renault Twingo ma stavolta una R1. Una macchina meno potente, preparata dalla scuderia Gima Autosport di Alessandria.
«Sono davvero molto felice per questa opportunità _ dice Severi _ anche se l’auto che guiderò sarà meno prestante di quelle finora utilizzate. La mia partecipazione, comunque, sarà come un’ulteriore sfida. Cercherò, infatti, di sopperire alla mancanza di cavalli con una guida attenta, cercando di limare i tempi evitando errori».
Chi sarà il suo navigatore?
«Accanto a me ci sarà l’amico di sempre. Un collega esperto che saprà darmi le note giuste ma soprattutto la carica che ci vuole per affrontare tutto: Stefano Costi».
Un debutto importante. Ma quali sono i programmi futuri?
«Al momento sono iscritto a queste due gare, poi vedremo. Se riusciamo ad ottenere un buon piazzamento potremmo continuare il campionato. La speranza è che un ottimo risultato ci dia maggiore visibilità e che qualche sponsor si interessi a noi».
Un sogno che si avvera?
«Sì e in questi momenti non dimentico chi mi ha aiutato. Sono tante le persone cui dire grazie per aver sempre creduto in me. La mia famiglia, la scuderia, i partner che ci hanno sostenuto sempre e i fan che non ti abbandonano mai».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo l’esordio nel 2010 in un rally di casa, il Rally Ronde città del Vulcanetto a Viano, sotto la bandiera della Best Racing Team, quando giunse 36esimo con la sua Peugeot 106, Severi riuscì a totalizzare poche altre presenze in gara a causa dei costi elevati.
Quelle poche partecipazioni, però, lo portano sempre a ottenere buoni piazzamenti prima con la Renault Twingo R2 poi con la Clio Williams di gruppo A, sfidando concorrenti più titolati di lui.
Il pilota carpinetano ce la mette tutta per scalare le classifiche fino ad arrivare al successo nella prova finale del Rally Day delle Colline Moreniche, disputatosi ad ottobre 2014.
Arriva nono assoluto, dividendo la classifica con piloti del calibro di Marco Gianesini e Roberto Vellani.
Adesso, dopo tre anni, la svolta. Severi esordirà in Toscana, al Ciocco, il 18 e 19 marzo e, successivamente, affronterà il prestigioso Rally di Sanremo, previsto due settimane dopo, il 31 marzo e il 1° aprile.
La vettura sarà sempre una Renault Twingo ma stavolta una R1. Una macchina meno potente, preparata dalla scuderia Gima Autosport di Alessandria.
«Sono davvero molto felice per questa opportunità _ dice Severi _ anche se l’auto che guiderò sarà meno prestante di quelle finora utilizzate. La mia partecipazione, comunque, sarà come un’ulteriore sfida. Cercherò, infatti, di sopperire alla mancanza di cavalli con una guida attenta, cercando di limare i tempi evitando errori».
Chi sarà il suo navigatore?
«Accanto a me ci sarà l’amico di sempre. Un collega esperto che saprà darmi le note giuste ma soprattutto la carica che ci vuole per affrontare tutto: Stefano Costi».
Un debutto importante. Ma quali sono i programmi futuri?
«Al momento sono iscritto a queste due gare, poi vedremo. Se riusciamo ad ottenere un buon piazzamento potremmo continuare il campionato. La speranza è che un ottimo risultato ci dia maggiore visibilità e che qualche sponsor si interessi a noi».
Un sogno che si avvera?
«Sì e in questi momenti non dimentico chi mi ha aiutato. Sono tante le persone cui dire grazie per aver sempre creduto in me. La mia famiglia, la scuderia, i partner che ci hanno sostenuto sempre e i fan che non ti abbandonano mai».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
