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La matita è protagonista nei disegni di Galliani

La matita è protagonista nei disegni di Galliani

REGGIO EMILIA. Si intitola “Creazione” la mostra del montecchiese Massimiliano Galliani – classe 1983, figlio di Omar – ospitata al Palazzo dei Musei da domani al 16 aprile. Si tratta della...

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REGGIO EMILIA. Si intitola “Creazione” la mostra del montecchiese Massimiliano Galliani – classe 1983, figlio di Omar – ospitata al Palazzo dei Musei da domani al 16 aprile. Si tratta della produzione più recente dell’artista: in mostra ci sono undici disegni in cui la matita diviene uno dei protagonisti, tanto che in alcuni casi è la figura rappresentata a prendere il sopravvento sul mezzo.
Ci sono poi un gatto, un formichiere, un elefante, un’aquila, una balena e tanti altri animali che interagiscono con la matita e con colui che li sta disegnando. L’artista si ispira un po’ alla frase di San Francesco, scritta anche lungo il percorso di mostra, che recita: «Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e con la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore è un artista».
Massimiliano Galliani crea infatti con la mano, con la testa e il cuore e addirittura la sua presenza entra a far parte dell’opera attraverso la presenza della matita. Poi si instaura un sorprendente legame con il museo: un suo disegno cita Antonio Ligabue, grande disegnatore di animali, che pare amasse soffermarsi dinnanzi alle collezioni naturalistiche dei Musei Civici di Reggio per studiarne l’anatomia. La mostra fa parte del progetto “Millennials”, una serie di esposizioni legate agli artisti più giovani che sono entrati a far parte del patrimonio di arte contemporanea della città. (c.f.)

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