cartellone
Un compleanno di mostre e spettacoli
Si parte il 19 marzo con “Postnaturalia”, personale di Kristof Kintera
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REGGIO EMILIA. È denso di appuntamenti il calendario delle iniziative che la Collezione Maramotti ha programmato per il 2017, anno che coincide con il decennale di fondazione.
Si comincia il 19 marzo con “Postnaturalia”, prima mostra italiana dedicata all’artista ceco Kristof Kintera che successivamente migrerà alla Galerie Rudolfinum di Praga. Il progetto è denso di suggestioni e continui rimandi fra natura naturale e artificiale, consentendo uno sguardo tenero e ironico sull’età del rame, sul nostro tempo, sulla bellezza, sull’ambiente, sull’uomo. L’inaugurazione è fissata, su invito, per il giorno 18; chiuderà il 30 luglio.
Il 7 maggio, in occasione del festival Fotografia Europea, ecco “The Bricks”, un progetto di Elisabetta Benassi, artista concettuale che affronta i temi della memoria e della storia in chiave utopica per una rilettura del presente.
Il 15 ottobre apre “Mamma Mia!”, mostra di Emma Hart vincitrice della sesta edizione del “Max Mara Art Prize for Women”, il premio biennale organizzato insieme alla Whitechapel Gallery di Londra, destinato a diventare parte della collezione permanente.
Sempre il 15 ottobre sarà inaugurata la mostra “Love” che è un omaggio a Luisa Rabbia, artista italiana che da tempo vive a New York. I suoi lavori sono stati realizzati negli ultimi 8 anni ed ora sono stati acquisiti dalla Collezione che da anni segue costantemente l’evoluzione della sua ricerca. La mostra si accompagna ad un libro dell’artista.
Prevista infine la collaborazione con il noto coreografo e ballerino giapponese Saburo Teshigawara, fondatore della Compagnia Karas. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con i Teatri di Reggio- Aperto Festival. In programma il 31 ottobre un’anteprima europea della performance teatrale al Teatro Ariosto. Seguirà una produzione “site-specific” ideata per la Collezione Maramotti che potrà essere visitata dall’1 al 15 novembre. (l.v.)
Si comincia il 19 marzo con “Postnaturalia”, prima mostra italiana dedicata all’artista ceco Kristof Kintera che successivamente migrerà alla Galerie Rudolfinum di Praga. Il progetto è denso di suggestioni e continui rimandi fra natura naturale e artificiale, consentendo uno sguardo tenero e ironico sull’età del rame, sul nostro tempo, sulla bellezza, sull’ambiente, sull’uomo. L’inaugurazione è fissata, su invito, per il giorno 18; chiuderà il 30 luglio.
Il 7 maggio, in occasione del festival Fotografia Europea, ecco “The Bricks”, un progetto di Elisabetta Benassi, artista concettuale che affronta i temi della memoria e della storia in chiave utopica per una rilettura del presente.
Il 15 ottobre apre “Mamma Mia!”, mostra di Emma Hart vincitrice della sesta edizione del “Max Mara Art Prize for Women”, il premio biennale organizzato insieme alla Whitechapel Gallery di Londra, destinato a diventare parte della collezione permanente.
Sempre il 15 ottobre sarà inaugurata la mostra “Love” che è un omaggio a Luisa Rabbia, artista italiana che da tempo vive a New York. I suoi lavori sono stati realizzati negli ultimi 8 anni ed ora sono stati acquisiti dalla Collezione che da anni segue costantemente l’evoluzione della sua ricerca. La mostra si accompagna ad un libro dell’artista.
Prevista infine la collaborazione con il noto coreografo e ballerino giapponese Saburo Teshigawara, fondatore della Compagnia Karas. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con i Teatri di Reggio- Aperto Festival. In programma il 31 ottobre un’anteprima europea della performance teatrale al Teatro Ariosto. Seguirà una produzione “site-specific” ideata per la Collezione Maramotti che potrà essere visitata dall’1 al 15 novembre. (l.v.)
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