Gazzetta di Reggio

il seicento italiano 

A Piacenza la parabola del Guercino 

A Piacenza la parabola del Guercino 

Fino al 4 giugno mostra a Palazzo Farnese e visite in duomo

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PIACENZA. In attesa che Palazzo dei Diamanti, in autunno, apra le sue porte all’arte secentesca – con tanto di “prelievo” delle opere di Bononi dalla Ghiara, dal Museo Diocesano, dalla parrocchia di Gualtieri e dalla Fondazione Manodori – a Piacenza fino al 4 giugno sarà celebrato il Guercino. Fulcro di tutta la manifestazione sarà la cattedrale, la cui cupola ospita lo straordinario ciclo di affreschi realizzato dall’artista tra il 1626 e il 1627. Eccezionalmente, per tutta la durata dell’evento, i visitatori potranno salire all’interno della cupola per ammirare da vicino i sei scomparti affrescati con le immagini dei profeti, e le lunette in cui si alternano episodi dell’infanzia di Gesù a otto affascinanti Sibille. Contemporaneamente la cappella ducale di Palazzo Farnese accoglierà una mostra, curata da Daniele Benati e Antonella Gigli, che presenterà una selezione di 20 capolavori del Guercino, in grado di restituire la lunga parabola che lo ha portato a essere uno degli artisti del Seicento italiano più amati a livello internazionale.

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