Ligabue e Ghizzardi a Salò
Fino a novembre nella mostra sulla follia curata da Sgarbi
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SALÒ (Bs). Ci saranno anche opere di Pietro Ghizzardi e Antonio Ligabue nella mostra “Museo della follia, da Goya a Bacon” che, da oggi fino al 19 novembre, sarà visitabile al MuSa (il museo di Salò). L’esposizione, curata da Vittorio Sgarbi, è una nuova tappa di un percorso che è anche ricerca, reperimento di nuove opere e presentazione di problematiche che vengono arricchite ed approfondite, legandole ai luoghi e alla storia locale. In mostra alcuni capolavori dei “grandi” della storia dell’arte internazionale, come Francisco Goya, Antonio Mancini, Adolfo Wildt, Fausto Pirandello, Pietro Ghizzardi, Francis Bacon e Jean-Michel Basquiat. «Uomini e donne come noi – spiega Vittorio Sgarbi – sfortunati, umiliati, isolati. E ancora vivi nella incredula disperazione dei loro sguardi. Condannati senza colpa, incriminati senza reati per il solo destino di essere diversi, cioè individui». Augusto Agosta Tota, con il suo Centro Studi Ligabue associato ufficialmente alla Fondazione Cavallini Sgarbi, ha concesso le opere - dipinti e sculture - di Antonio Ligabue e patrocinato la manifestazione.
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