Gazzetta di Reggio

Tre big faccia a faccia con il vescovo 

di Luigi Vinceti
Tre big faccia a faccia con il vescovo 

La rassegna di incontri in cattedrale inizierà con Susanna Tamaro, a seguire Pupi Avati e Nek

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REGGIO EMILIA. Tre famosi personaggi italiani, tanto diversi quanto bravi, arrivano nella nostra città per dialogare pubblicamente, in duomo, con il vescovo Massimo Camisasca. Si tratta della scrittrice Susanna Tamaro, del regista Pupi Avati e del cantautore Filippo Neviani, in arte Nek.
Gli appuntamenti sono in calendario, sempre con inizio alle 20.45, nelle serate di venerdì: apre la Tamaro il 17 marzo, prosegue Avati il 24 e conclude il cantante Nek il giorno 31, sempre di marzo.
Il filo conduttore è “Una voce nella mia vita” spunto tratto da un verso di Giovanni Pascoli. «Quello di quest’anno è un itinerario nuovo – ha raccontato il vescovo a Edoardo Tincani, direttore del settimanale diocesano La Libertà – ma nello stesso tempo è in piena continuità con gli anni precedenti. Il tema è la vita come vocazione: chi ci ha chiamati a vivere? Che peso ha la vita? Che peso hanno gli incontri che si vivono in essa, le nostre doti, i doni che ci portiamo?».
Con questo trittico Camisasca punta ad inserire la chiesa reggiana nel cammino di avvicinamento al sinodo dei vescovi che è stato convocato dal papa per l’ottobre del prossimo anno e che avrà come tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Proprio questi saranno dunque gli argomenti di cui si parlerà in duomo. Più esattamente, con Susanna Tamaro si parlerà del peso che hanno le parole nella nostra vita e in particolare il termine “vocazione”. Con Pupi Avati si tratterà invece del valore, dell’efficacia e dell’importanza che le immagini hanno nella società cui apparteniamo. Con Nek, infine, che ruolo e che posto occupa la musica nel nostro percorso terreno e come essa possa aiutarci a vivere meglio.
La musica sarà fra l’altro presente sia ad introdurre che ad accompagnare tutte e tre le serate, in analogia a quanto accaduto lo scorso anno durante gli incontri sulla misericordia nei Promessi Sposi, e in generale nelle edizioni precedenti degli incontri del vescovo con le giovani generazioni. Quest’anno verranno eseguiti alcuni brani strumentali classici affidati ai musicisti dell’Istituto diocesano di musica e liturgia. Il clou degli incontri sarà ovviamente rappresentato dal dialogo che si svilupperà fra monsignor Camisasca e l’ospite di turno. Un confronto che avrà la durata di circa mezz’ora.
Ma a seguire potranno intervenire i presenti che vorranno porre delle domande ai due interlocutori. Le tre serate si concluderanno prevedibilmente intorno alle 22 ed il tam tam dell’insolito avvenimento ha già cominciato a farsi sentire nelle diverse parrocchie, non solo di città, ed è facile prevedere una larga affluenza di concittadini.

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