Libri e giornali, tutto gratis con la biblioteca virtuale
di Roberto Fontanili
Presentato il nuovo portale “Emilib” consultabile sempre e tutti i giorni Contiene (per ora) 21mila ebook, tracce musicali, audiolibri e app tematiche
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REGGIO EMILIA. La biblioteca è virtuale ma è consultabile dai circa due milioni di residenti nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Uno spazio pieno di libri e giornali capace di contenere nel suo ventre digitale 21mila ebook, 5.800 testate tra quotidiani e periodici italiani e stranieri, (di cui 158 nazionali), oltre 60mila tracce musicali, 165 audiolibri e più di 560mila tra app., banche dati, spartiti musicali e video giochi. Tutto consultabile gratuitamente, a portata di clic e da oggi in tempo reale disponibile 24 ore su 24 sette giorni su sette, con in più la possibilità di consultare i quotidiani on line. Emilib è tutto questo. Per usufruire di questa grande portale, che è una maxi biblioteca (e una maxi edicola) che ha un costo di esercizio annuo di 90mila euro sostenuti dalla Regione, è sufficiente essere in possesso di una tessera di una delle biblioteche pubbliche di una delle quattro province accedere al sito www.emilib.it e dopo aver selezionato l’ente a cui si è iscritti, inserire le credenziali richieste.
A presentare ieri questo nuovo portale che consentirà a chi risiede in Emilia occidentale di poter usufruire gratuitamente di questo servizio, l’assessore comunale Raffaella Curioni, Fausto Branchetti dell’Istituto Beni culturali dell’Emilia Romagna che sostiene ed ha progettato Emilib e il direttore della biblioteca Panizzi, Giordano Gasperini che hanno spiegato le modalità di utilizzo sottolineandone «la ricchezza del catalogo a disposizione e la semplicità di accesso e di consultazione aperta a tutti in forma gratuita».
In realtà alcuni limiti ci sono. A partire dalla consultazione dei quotidiani. Per alcuni come la Gazzetta di Reggio, Repubblica e gli altri quotidiani del nostro gruppo editoriale e alcuni altri giornali, la consultazione on line è possibile solo per cinque fruitori per volta. Così come per gli ebook e gli audio libri ci sono limiti di utilizzo. In ogni caso tutti i materiali consultati, compresi gli archivi, sono anche stampabili e in alcuni casi esiste anche la traduzione simultanea dai libri, così come l’accesso al portale Emilib è possibile da pc, tablet e smartphone. Il servizio sarà a disposizione sia nelle grandi città sia nei piccoli Comuni e, se l’esperienza si confermerà positiva, l’intenzione della Regione è quella di arrivare ad un’unica biblioteca digitale regionale. Il servizio è semplice, ma si può ricorrere alla voce “serve aiuto” delle pagine del sito. Chi non è in possesso di un account Emilib, per ottenerlo basta recarsi in una biblioteca pubblica o scrivere a info@mediallibrary.it
A presentare ieri questo nuovo portale che consentirà a chi risiede in Emilia occidentale di poter usufruire gratuitamente di questo servizio, l’assessore comunale Raffaella Curioni, Fausto Branchetti dell’Istituto Beni culturali dell’Emilia Romagna che sostiene ed ha progettato Emilib e il direttore della biblioteca Panizzi, Giordano Gasperini che hanno spiegato le modalità di utilizzo sottolineandone «la ricchezza del catalogo a disposizione e la semplicità di accesso e di consultazione aperta a tutti in forma gratuita».
In realtà alcuni limiti ci sono. A partire dalla consultazione dei quotidiani. Per alcuni come la Gazzetta di Reggio, Repubblica e gli altri quotidiani del nostro gruppo editoriale e alcuni altri giornali, la consultazione on line è possibile solo per cinque fruitori per volta. Così come per gli ebook e gli audio libri ci sono limiti di utilizzo. In ogni caso tutti i materiali consultati, compresi gli archivi, sono anche stampabili e in alcuni casi esiste anche la traduzione simultanea dai libri, così come l’accesso al portale Emilib è possibile da pc, tablet e smartphone. Il servizio sarà a disposizione sia nelle grandi città sia nei piccoli Comuni e, se l’esperienza si confermerà positiva, l’intenzione della Regione è quella di arrivare ad un’unica biblioteca digitale regionale. Il servizio è semplice, ma si può ricorrere alla voce “serve aiuto” delle pagine del sito. Chi non è in possesso di un account Emilib, per ottenerlo basta recarsi in una biblioteca pubblica o scrivere a info@mediallibrary.it
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