Gazzetta di Reggio

in via del guazzatoio 

Gigliola Sarzi, tra teatro e Resistenza 

Gigliola Sarzi, tra teatro e Resistenza 

Al via la rassegna sulla sorella di Otello, oggi s’inaugura la mostra

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REGGIO EMILIA. “Chiamatemi cospiratrice. Gigliola Sarzi tra teatro e resistenza”. È questo il nome della serie di iniziative promosse dalla Fondazione Famiglia Sarzi, in collaborazione con Associazione Culturale 5T, per rendere omaggio a Gigliola, attrice, burattinaia, regista, autrice di testi teatrali e costumista, che ha appena compiuto 86 anni.
La rassegna – che durerà fino al 30 aprile – inizierà oggi pomeriggio alle 18, in via del Guazzatoio 12 a Reggio, con l’inaugurazione della mostra su Gigliola: in esposizione foto e documenti che raccontano della sua partecipazione alla Resistenza (pur essendo appena adolescente), della sua attività di attrice di prosa nella Compagnia del padre Francesco Sarzi, capocomico di un Carro dei Tespi negli anni quaranta, e della sua attività come burattinaia.
Sabato alle 17.30 sarà presentato “Storia delle storie di Lucia Sarzi”, di Laura Artioli (Ed. Corsiero), il libro sulla vita della sorella maggiore di Gigliola, figura che risulterà fondamentale per tutta la famiglia e per lei. Il 6 aprile alle 21 colleghi, amici, collaboratori racconteranno, in forma conviviale, episodi della loro esperienza con Gigliola Sarzi. L’incontro è aperto a quanti l’hanno conosciuta e frequentata e a chi voglia conoscerla attraverso testimonianze dirette. Il 27 aprile (ore 21) ci sarà l’incontro “La difesa della libertà non ha età” in collaborazione con Anpi. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica per tutto il periodo delle iniziative, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Per informazioni, tel: 393-8338522, info@fondazionefamigliasarzi.it o www.fondazionefamigliasarzi.it.

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