Quando la cioccolata è un’arte... da mangiare
di Ambra Prati
Salvatore Marino: «Ho unito le mie passioni per il disegno e la cucina Adesso realizzo Van Gogh e do forma ai desideri delle persone»
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REGGIO EMILIA. La cooking mania che strabocca dai programmi televisivi è approdata anche a Reggio, dove chiunque abbia in testa l’idea di un dolce personalizzato per un’occasione speciale (compleanno, anniversario, matrimonio) può tradurlo in realtà in via Gianferrari 16, nella zona di Regina Pacis, sede di “Mente dolce”, un laboratorio di pasticceria espressiva.
«Espressiva perché ogni cliente può esprimere sé stesso, la sua storia, una sua invenzione: nelle pasticcerie è il gestore che decide, su richieste generiche, mentre qui il cliente porta un disegno o un’idea definita che vuole realizzare». A parlare è Salvatore Marino, 40 anni, titolare e fondatore della pasticceria. «Io e il mio staff – spiega – ci limitiamo a dare forma a quell’oggetto personalizzato, mettendoci l’artigianalità e l’innovazione».
Marino ha unito due passioni: il disegno e la buona cucina. «Il mio primo disegno su una torta l’ho fatto a otto anni, grazie all’interessamento di un pasticcere che ha notato la mia inclinazione – racconta –. Crescendo, poi, ho frequentato la scuola alberghiera a Carpi e mi sono specializzato in cioccolateria alla scuola di alta formazione Cast Alimenti a Brescia». Nel locale reggiano il bancone presenta pochi pasticcini: la “mente” del locale è il laboratorio a vista con i colori alimentari e il retro, dove lo staff che aiuta il maestro – Alessandro Clementini, Margherita d’An, Antonio Scillia – è sempre indaffarato nella preparazione di catering e show cooking per sposalizi e cerimonie. Difatti nei tre anni di vita la pasticceria ha trovato un proprio mercato soprattutto nelle torte nuziali. «Eseguiamo anche le classiche torte a tre piani bianche ricoperte di chantilly – dice Marino – ma chi viene a cercarci, al di fuori del circuito tradizionale, lo fa perché vuole un dolce che racconti qualcosa di sé». Le richieste sono tra le più svariate: dal bimbo che il giorno del suo compleanno voleva riprodurre la raccolta delle fragole nell’orto, alla moglie che ha stupito il marito con un disegno fatto dalla prole all’asilo, dalla foto del matrimonio dei genitori che partivano su un’auto rossa, alla riproduzione del quadro “Il volo” di Marc Chagall per il fatidico sì, fino ad una alzata scultorea di cioccolatini realizzati in diretta davanti agli invitati. «Sono sorprese che spesso fanno commuovere il destinatario – commenta il maestro – momenti importanti della vita familiare. Se ti innamori di un’idea particolare, vai fino in fondo». Come quella sposa, di mestiere fumettista, arrivata con un gioco dell’oca a tappe che raccontava l’origine e lo sviluppo della sua storia d’amore. «Si è presentata dicendo: “Sono disposta a pagare più la torta di nozze del vestito”. Lei ci ha messo tre mesi a mettere a punto il disegno, io tre settimane per tradurlo in realtà». Per i food blogger che vogliono cimentarsi in prima persona nell’arte della pasticceria, “Mente Dolce” organizza anche corsi a vari livelli: per principianti, per addetti ai lavori (ad esempio fornai) o per esperti.
«Espressiva perché ogni cliente può esprimere sé stesso, la sua storia, una sua invenzione: nelle pasticcerie è il gestore che decide, su richieste generiche, mentre qui il cliente porta un disegno o un’idea definita che vuole realizzare». A parlare è Salvatore Marino, 40 anni, titolare e fondatore della pasticceria. «Io e il mio staff – spiega – ci limitiamo a dare forma a quell’oggetto personalizzato, mettendoci l’artigianalità e l’innovazione».
Marino ha unito due passioni: il disegno e la buona cucina. «Il mio primo disegno su una torta l’ho fatto a otto anni, grazie all’interessamento di un pasticcere che ha notato la mia inclinazione – racconta –. Crescendo, poi, ho frequentato la scuola alberghiera a Carpi e mi sono specializzato in cioccolateria alla scuola di alta formazione Cast Alimenti a Brescia». Nel locale reggiano il bancone presenta pochi pasticcini: la “mente” del locale è il laboratorio a vista con i colori alimentari e il retro, dove lo staff che aiuta il maestro – Alessandro Clementini, Margherita d’An, Antonio Scillia – è sempre indaffarato nella preparazione di catering e show cooking per sposalizi e cerimonie. Difatti nei tre anni di vita la pasticceria ha trovato un proprio mercato soprattutto nelle torte nuziali. «Eseguiamo anche le classiche torte a tre piani bianche ricoperte di chantilly – dice Marino – ma chi viene a cercarci, al di fuori del circuito tradizionale, lo fa perché vuole un dolce che racconti qualcosa di sé». Le richieste sono tra le più svariate: dal bimbo che il giorno del suo compleanno voleva riprodurre la raccolta delle fragole nell’orto, alla moglie che ha stupito il marito con un disegno fatto dalla prole all’asilo, dalla foto del matrimonio dei genitori che partivano su un’auto rossa, alla riproduzione del quadro “Il volo” di Marc Chagall per il fatidico sì, fino ad una alzata scultorea di cioccolatini realizzati in diretta davanti agli invitati. «Sono sorprese che spesso fanno commuovere il destinatario – commenta il maestro – momenti importanti della vita familiare. Se ti innamori di un’idea particolare, vai fino in fondo». Come quella sposa, di mestiere fumettista, arrivata con un gioco dell’oca a tappe che raccontava l’origine e lo sviluppo della sua storia d’amore. «Si è presentata dicendo: “Sono disposta a pagare più la torta di nozze del vestito”. Lei ci ha messo tre mesi a mettere a punto il disegno, io tre settimane per tradurlo in realtà». Per i food blogger che vogliono cimentarsi in prima persona nell’arte della pasticceria, “Mente Dolce” organizza anche corsi a vari livelli: per principianti, per addetti ai lavori (ad esempio fornai) o per esperti.
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