Gazzetta di Reggio

Giornate di primavera del Fai visite alla Reggia e Villa d’Este 

Giornate di primavera del Fai visite alla Reggia e Villa d’Este 

“Ciceroni” per due giorni gli studenti di Chierici, Moro e Ariosto-Spallanzani  Carlo Baja Guarienti: «Occasione per riscoprire un tesoro storico e paesaggistico»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Arriva la primavera e la cultura si risveglia.
Sabato e domenica, infatti, torna l’appuntamento con le “Giornate Fai di primavera”, che quest’anno festeggiano la venticinquesima edizione. Un traguardo importante che la delegazione Fai di Reggio Emilia celebra aprendo al pubblico due luoghi cari ai reggiani: Villa d’Este (Vasca di Corbelli) e la Reggia di Rivalta.
«Il complesso delle antiche residenze estensi di Rivalta è un vero tesoro storico, architettonico e paesaggistico – spiega Carlo Baja Guarenti, capo delegazione del Fai di Reggio Emilia –. Questa apertura permetterà ai visitatori di cogliere in una visione d’insieme un progetto straordinario».
Villa d’Este e la Reggia di Rivalta saranno visitabili dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30. Una parte della visita a Villa d’Este sarà riservata agli aderenti Fai. Sarà anche attivato un servizio di bus navetta tra la Vasca di Corbelli e la Reggia grazie alla disponibilità dell’agenzia di Gaspari Viaggi.
Nel resto d’Italia, intanto, saranno 400 le località in cui, grazie all’impegno di 7.500 volontari e 35.000 “Apprendisti Ciceroni”, saranno aperti oltre mille siti tra chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari, borghi. Si tratta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.
Come ogni anno, poi, per venerdì sera è in programma un’apertura speciale accompagnata da una cena di raccolta fondi. La cena, che si svolgerà a Villa Rivaltella (via Lauro Ferrarini 1). Tutti gli incassi andranno a finanziare le attività del Fai nazionale.
Sempre venerdì, ma alle 11 al Palazzo del Capitano in piazza Del Monte a Reggio Emilia, il professore Alberto Cadoppi, membro del consiglio della delegazione reggiana del Fai, terrà una conferenza intitolata “Le delizie di Rivalta, la perduta Versailles reggiana, sulla storia del complesso delle residenze ducali”.
A guidare i visitatori alla scoperta dei segreti di Villa d’Este e della Reggia di Rivalta saranno i quasi cento “Apprendisti Ciceroni” dei licei della città.
«Le finalità del progetto Fai scuola – ricorda la responsabile reggiana Roberta Grassi – sono quelle di sensibilizzare i giovani alla “presa in carico” del patrimonio culturale, storico e artistico, ampliare la consapevolezza intorno alle tematiche legate alla gestione di un bene d’arte ed integrare conoscenze teoriche con una esperienza pratica altamente formativa». Ad aprire Villa d’Este saranno i ragazzi del liceo artistico Chierici, guidati dai professori Lorenza Ferrarini e Claudio Apparuti, insieme a quelli del liceo Moro coordinati dalla professoressa Nadia Ruini.
Le visite alla Reggia di Rivalta, invece, saranno guidate dagli allievi del liceo Ariosto-Spallanzani, diretti dalle professoresse Lucia Gramoli e Cristina Casoli per la sezione classica e Corrado Iotti con Annetta Iori e Patrizia Giuliodori per la sezione scientifica.
Per domenica, infine, è in programma Tuttinbici. Il ritrovo è alle 9 in piazza Prampolini a Reggio. Alle 10 si arriverà alla Reggia di Rivalta, con breve sosta e visita. Alle 11.30 arrivo a Villa d’Este e visita. Alle 12.30 pausa pranzo al sacco con la possibilità di mangiare alla Vasca di Corbelli. Alle 14.30 partenza per Albinea, dove si potrà mangiare un gelato, e rientro a Reggio per le 17. Per info e iscrizioni: 338-8232214 o su www.giornatefai.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google