Artiste in dialogo nel Palazzo dei Musei
di Martina Riccò
Domani alle 17 si terrà “L’arte svelata negli sguardi di chi ascolta” Musica, poesia, installazioni e croccante all’insegna della passione
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REGGIO EMILIA. Un incontro all’insegna della creatività. Che appartiene all’umano e deve riemergere nella quotidianità.
Si terrà domani alle 17 nella Galleria dei Marmi del Palazzo dei Musei, in via Spallanzani 1 a Reggio Emilia.
Ideatrice dell’evento, inserito nel ricco cartellone di “365 Giorni donna”, è Pina Tromellini, pedagogista e scrittrice.
«Si tratta – spiega – della conclusione di un progetto iniziato tre anni fa. Nel 2016 abbiamo pubblicato “L’arte svelata in luoghi insoliti”, un catalogo in cui abbiamo raccolto le opere e le installazioni, fotografate nei due anni precedenti da Alfredo Anceschi, di tredici artiste reggiane. L’obiettivo era quello di restituire loro una visibilità di cui le donne sono state private nella storia».
Domani pomeriggio, i saperi, le emozioni, gli affetti, i gesti e le visioni delle tredici artiste (Mirca Lazzaretti, Alessandra Ariatti, Anna Vezzani, Francesca Bernardini, Antonella De Nisco, Sonia Benevelli, Giorgia Beltrami, Alessandra Binini, Laura Matano e Sabrina Rigoni, Veronica Borghi, Barbara Giavelli e Silvia Ghirelli) dialogheranno con la poetessa Lia Rossi, la gallerista Angela Lazzaretti, l’arpista Maria Gilda Gianolio, la pittrice e cantante Silva Marina Nironi e la pasticcera Lucia Lusoli.
Le opere e le installazioni raccolte nel libro “L’arte svelata in luoghi insoliti” saranno proiettate sulle pareti della Galleria e faranno da sfondo a un confronto appassionato, capace di superare le barriere tra le arti. «Linguaggi diversi che si intrecciano – commenta Pina Tromellini – per creare ponti, e non contrasti. Addirittura porteremo l’arte contemporanea nell’ala dei Musei in cui sono conservati i reperti romani». Filo conduttore della performance “L’arte svelata negli sguardi di chi ascolta” sarà la passione. Perché, come scritto da Angela Lazzaretti in “Passioni. Dieci anni di un viaggio nell’arte: l’attività della Galleria Radium Artis”, «Solo grazie alle nostre passioni più intime possiamo costruire progetti per il nostro futuro e continuare a credere che ci possa essere un futuro migliore».
Al termine della performance si potrà gustare la scultura in croccante realizzata dalla “croccantina” Lucia Lusoli.
Si terrà domani alle 17 nella Galleria dei Marmi del Palazzo dei Musei, in via Spallanzani 1 a Reggio Emilia.
Ideatrice dell’evento, inserito nel ricco cartellone di “365 Giorni donna”, è Pina Tromellini, pedagogista e scrittrice.
«Si tratta – spiega – della conclusione di un progetto iniziato tre anni fa. Nel 2016 abbiamo pubblicato “L’arte svelata in luoghi insoliti”, un catalogo in cui abbiamo raccolto le opere e le installazioni, fotografate nei due anni precedenti da Alfredo Anceschi, di tredici artiste reggiane. L’obiettivo era quello di restituire loro una visibilità di cui le donne sono state private nella storia».
Domani pomeriggio, i saperi, le emozioni, gli affetti, i gesti e le visioni delle tredici artiste (Mirca Lazzaretti, Alessandra Ariatti, Anna Vezzani, Francesca Bernardini, Antonella De Nisco, Sonia Benevelli, Giorgia Beltrami, Alessandra Binini, Laura Matano e Sabrina Rigoni, Veronica Borghi, Barbara Giavelli e Silvia Ghirelli) dialogheranno con la poetessa Lia Rossi, la gallerista Angela Lazzaretti, l’arpista Maria Gilda Gianolio, la pittrice e cantante Silva Marina Nironi e la pasticcera Lucia Lusoli.
Le opere e le installazioni raccolte nel libro “L’arte svelata in luoghi insoliti” saranno proiettate sulle pareti della Galleria e faranno da sfondo a un confronto appassionato, capace di superare le barriere tra le arti. «Linguaggi diversi che si intrecciano – commenta Pina Tromellini – per creare ponti, e non contrasti. Addirittura porteremo l’arte contemporanea nell’ala dei Musei in cui sono conservati i reperti romani». Filo conduttore della performance “L’arte svelata negli sguardi di chi ascolta” sarà la passione. Perché, come scritto da Angela Lazzaretti in “Passioni. Dieci anni di un viaggio nell’arte: l’attività della Galleria Radium Artis”, «Solo grazie alle nostre passioni più intime possiamo costruire progetti per il nostro futuro e continuare a credere che ci possa essere un futuro migliore».
Al termine della performance si potrà gustare la scultura in croccante realizzata dalla “croccantina” Lucia Lusoli.
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