Gazzetta di Reggio

domani in via massenet 

La morte dei morti al Piccolo Orologio 

Si riflette con “Tre sit tibi terra levis” della compagnia Ex Drogheria

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quando si parla di “morte” si pensa sempre ad una fine, al dolore di chi resta per chi non c’è più. La giovane compagnia Teatro Ex Drogheria ha accolto la difficile sfida di portare questo tema su un palco, guardandolo dal punto di vista di “chi non c’è più” attraverso l’ironia.
“Tre sit tibi terra levis” andrà in scena domani alle 21 al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia. Sul palco di via Massenet saliranno Simone Baldassari, Chiara Leoncini, Davide Pini Carenzi, Sara Zanobbio, sotto la regia di Sara Pessina.
Vita e morte vengono trattati in maniera originale e ironica attraverso i modi differenti di essere dei tre personaggi in scena. Irma, 93 anni, è nata nel 1923: la guerra, il canto, l’amore per due uomini differenti, una Rsa e una malattia che cancella il ricordo. Alessandro, 42 anni, soffre di una grave forma di cardiomiopatia ipertrofica: nessuna speranza, nessuno sforzo, nessuna cura, nulla. Della morte è il conoscitore, forse. Margherita, 29 anni, e una vita che stava scegliendo di vivere proprio con il suo ultimo gesto. Estirpare per sempre il peggiore dei ricordi: un albero di ciliegio.
I tre, che sono morti nel medesimo istante e nello stesso spazio-tempo, riflettono sulla propria vita, assistendo ai giorni del proprio funerale al contrario. Poi arriva un Caronte contemporaneo che ricorda la atemporalità della morte. Non interviene con i tre, ma detta il fuori che si ripercuote sul dentro. Sta ma non vive, osserva ma non impara.
Biglietti: 12 e 10 euro. Per info: www.mamimo.it oppure 0522-383178.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google