Lireta, una donna in fuga in mezzo al mare
Boretto, al Teatro del Fiume va in scena "Lireta - A chi viene dal mare" drammaturgia di Mario Perrotta, protagonista Paola Roscioli
BORETTO C’è una donna, Lireta si chiama. C’è una donna che guarda oltremare cercando un brandello d’Italia, anche solo una luce. Una luce di Puglia che illumina i sogni di là, nella terra dell’alba. C’è un gommone che parte e la donna si sta in mezzo agli altri sul mare, cercando d’Italia e di luci.
Tra le braccia ha una bimba che, neanche tre mesi di vita e si trova sull’onda, nel nero di un cielo senza luna. E' questa la drammaturgia di "Lireta - A chi viene dal mare" di Mario Perrotta che cura anche la regia e vede come protagonista un'intensa Paola Roscioli. In scena sabato 25 marzo alle ore 21 al Teatro del Fiume.
Musiche dal vivo di Laura Francaviglia (chitarra e percussioni) e Samuele Riva (violoncello), luci di Alessandro Migliucci, suoni di Eva Bruno e Mirco Mora. Un racconto tratto dal diario di una donna che, come tanti albanesi, vedeva nell'Italia la Terra Promessa ed era pronta a tutto, anche a morire, pur di raggiungerla a bordo di un gommone.
Ma Lireta non è solo una donna disperata è anche fiera e rifiuta tradizioni arcaiche, un padre alcolizzato e violento, un matrimonio combinato. Ricordo di un fuga da casa, di un innamoramento, delel onde che inghiottiscono a pochi metri dalla Terra Promessa.
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