Marianne Mirage al Fuori Orario
Questa sera al circolo di Taneto di Gattatico con il suo pop “black”
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GATTATICO. Dal palco di Sanremo al Fuori Orario. Questa sera Marianne Mirage, dopo la recente esperienza all’Ariston, arriva al circolo di Taneto.
Lei è una musicista completa che, insieme alla sua inseparabile chitarra, porta nel pop del futuro l’anima e tutti i colori della musica “black”. Questa capacità affiora chiaramente in “Le canzoni fanno male”, il brano scritto da Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà, in cui la Mirage canta una grintosa ballad soul con un gran ritornello ritmato che enfatizza l’espressività dell’artista. Si racconta l’amore con uno sguardo obliquo e disincantato, un’assoluta novità per il repertorio sanremese, «troppe rime cuore, amore che non sono neanche divertenti», dice lei. «Quando ho sentito la canzone – racconta la cantate – ho lottato per averla. L’ho cantata, l’ho fatta arrivare a Bianconi interpretata a modo mio, e lui pare ne sia rimasto affascinato e subito colpito».
Il titolo coraggioso dell’ep “Le canzoni fanno male” suona come una dichiarazione d’amore. Dentro racchiude il sentimento legato a quelle canzoni che portiamo nel cuore, che non si riescono più nemmeno ad ascoltare con leggerezza, tanto forte è il loro effetto su di noi.
«Ho imparato che se non lotti non ottieni nulla – commenta la cantante – e questo ha forgiato il mio carattere e i miei intenti artistici». Partendo da una chitarra classica le parole sono uscite spontanee come un flusso, a cui si sono aggiunte una batteria soul e un basso dai suoni groove. «È un disco – conclude Marianne – sensuale, semplice e fatto con amore».
Il concerto inizierà alle 22.30. Ingresso con tessera Arci 12 euro. Il circolo, il ristorante e la pizzeria saranno aperti dalle ore 20. Per informazioni e prenotazione tavoli, telefonare allo 0522-671970.
Lei è una musicista completa che, insieme alla sua inseparabile chitarra, porta nel pop del futuro l’anima e tutti i colori della musica “black”. Questa capacità affiora chiaramente in “Le canzoni fanno male”, il brano scritto da Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà, in cui la Mirage canta una grintosa ballad soul con un gran ritornello ritmato che enfatizza l’espressività dell’artista. Si racconta l’amore con uno sguardo obliquo e disincantato, un’assoluta novità per il repertorio sanremese, «troppe rime cuore, amore che non sono neanche divertenti», dice lei. «Quando ho sentito la canzone – racconta la cantate – ho lottato per averla. L’ho cantata, l’ho fatta arrivare a Bianconi interpretata a modo mio, e lui pare ne sia rimasto affascinato e subito colpito».
Il titolo coraggioso dell’ep “Le canzoni fanno male” suona come una dichiarazione d’amore. Dentro racchiude il sentimento legato a quelle canzoni che portiamo nel cuore, che non si riescono più nemmeno ad ascoltare con leggerezza, tanto forte è il loro effetto su di noi.
«Ho imparato che se non lotti non ottieni nulla – commenta la cantante – e questo ha forgiato il mio carattere e i miei intenti artistici». Partendo da una chitarra classica le parole sono uscite spontanee come un flusso, a cui si sono aggiunte una batteria soul e un basso dai suoni groove. «È un disco – conclude Marianne – sensuale, semplice e fatto con amore».
Il concerto inizierà alle 22.30. Ingresso con tessera Arci 12 euro. Il circolo, il ristorante e la pizzeria saranno aperti dalle ore 20. Per informazioni e prenotazione tavoli, telefonare allo 0522-671970.
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