casalgrande
“Sono tutti mio cugino” al De André
Domani il debutto, in scena Enrico Lombardi e Dario Aggioli
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CASALGRANDE. Domani sera (alle ore 21) debutterà lo spettacolo “Sono tutti mio cugino”, che rientra nella stagione teatrale di Quinta Parete al teatro De André di Casalgrande.
Sarà l’occasione per vedere sul palco, per la prima volta insieme, il direttore di Quinta Parete, Enrico Lombardi, e il regista romano Dario Aggioli di Teatro Forsennato. In scena una storia in anteprima assoluta che appartiene al nostro Appennino ma che, in fondo, riguarda tutti noi.
Il sipario si alza e in scena c’è l’unico telefono del paese, in una casa dove non mancavano mai due fette di salame e un bicchiere di lambrusco per i passanti. Una casa con dodici figli, una casa di lavoratori, una casa che era una famiglia, in un paese che era una famiglia. Ora qualcosa si è perso ma ciò che rimane è la festa del paese di tutti, dove il paese, la casa, i dodici figli e i loro figli lavorano per costruire il passato.
Sono questi i presupposti sui quali si basa lo spettacolo, che nasce dalla visione della Festa dell’Agricoltura di Corneto di Toano che raccoglie un pubblico enorme, e tra gli organizzatori moltissimi componenti della famiglie che nel tempo hanno lasciato il paese. Tutti tornano a Corneto per dare gratuitamente una mano e guardandosi intorno ci si accorge di essere tutti parenti.
La biglietteria del teatro De André è aperta il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 19.30 e mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Per info telefonare allo 0522-1880040 o al 334-2555352, oppure info@teatrodeandre.it.
Sarà l’occasione per vedere sul palco, per la prima volta insieme, il direttore di Quinta Parete, Enrico Lombardi, e il regista romano Dario Aggioli di Teatro Forsennato. In scena una storia in anteprima assoluta che appartiene al nostro Appennino ma che, in fondo, riguarda tutti noi.
Il sipario si alza e in scena c’è l’unico telefono del paese, in una casa dove non mancavano mai due fette di salame e un bicchiere di lambrusco per i passanti. Una casa con dodici figli, una casa di lavoratori, una casa che era una famiglia, in un paese che era una famiglia. Ora qualcosa si è perso ma ciò che rimane è la festa del paese di tutti, dove il paese, la casa, i dodici figli e i loro figli lavorano per costruire il passato.
Sono questi i presupposti sui quali si basa lo spettacolo, che nasce dalla visione della Festa dell’Agricoltura di Corneto di Toano che raccoglie un pubblico enorme, e tra gli organizzatori moltissimi componenti della famiglie che nel tempo hanno lasciato il paese. Tutti tornano a Corneto per dare gratuitamente una mano e guardandosi intorno ci si accorge di essere tutti parenti.
La biglietteria del teatro De André è aperta il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 19.30 e mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Per info telefonare allo 0522-1880040 o al 334-2555352, oppure info@teatrodeandre.it.
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