Gazzetta di Reggio

prosa 

All’Orologio si riflette sull’identità 

All’Orologio si riflette sull’identità 

Con la compagnia The Baby Walk, Peter Pan diventa un transgender

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REGGIO EMILIA. S’intitola “La Trilogia sull’identità” ed è il percorso con cui la compagnia The Baby Walk racconta l’esperienza della dicotomia tra corpo e mente in fatto di identità di genere. “Peter Pan guarda sotto le gonne”, primo capitolo della trilogia, andrà in scena stasera e domani (ore 21) al Teatro Piccolo Orologio, in via Massenet a Reggio. Lo spettacolo è il risultato di una riscrittura contemporanea del romanzo di James Matthew, “Peter Pan nei giardini di Kensington”, in cui Peter scappa di casa dopo aver sentito parlare i propri genitori del suo futuro e si rifugia nei giardini di Kensington dove vive insieme agli uccelli, sviluppando successivamente un natura di “mezzo e mezzo”: non esattamente un uccello, ma neppure completamente un bambino. Nello spettacolo Peter ha undici anni e mezzo, lunghi capelli biondi ed è nato femmina. Ama il calcio ma, non appena qualcuno lo guarda, finge di giocare a pallavolo. Wendy ha tredici anni, è mora ed è molto brava con l’hula-hoop, ogni tanto fuma anche qualche sigaretta. Tra i due nasce un’intensa amicizia...
Biglietti a 14 e 12 euro. Per informazioni e prenotazioni: www.mamimo.it, 0522-383178. Questa sera, dopo lo spettacolo, ci sarà un incontro per approfondire le tematiche e le suggestioni emerse in scena. Alla conversazione parteciperanno Livia Ferracchiati(autrice e regista dello spettacolo), Margherita Graglia (psicologa, psicoterapeuta e coordinatrice del Tavolo di contrasto all’omotransfobia e omonegatività del Comune di Reggio Emilia), Kai Trevisan (attivista lgbt) e Alberto Nicolini (presidente del Circolo Arcigay Gioconda di Reggio).

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