I pianisti di domani al concorso Giovannini
di Giulia Bassi
Le esecuzioni saranno aperte al pubblico giovedì e venerdì
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REGGIO EMILIA. Sono trenta i partecipanti alla settima edizione del Concorso Pianistico Giovannini che si terrà all’Istituto “Peri” giovedì 6 e venerdì 7 aprile. La competizione promossa dall’omonima Fondazione in questi anni è andata affermandosi come una delle più interessanti e qualificate a livello nazionale, merito soprattutto del presidente e direttore artistico Andrea Talmelli che si è decisamente impegnato per la sua affermazione. Fondato nel 2003 dai coniugi Lidia e Sergio Giovannini per onorare la memoria dei figli Aurora e Giorgio tra i suoi vincitori delle passate edizioni segnala nomi di pianisti affermatisi poi a livello internazionale. Il Concorso si suddivide per categorie: categoria A nati dal 2006, categoria B nati dal 2003, la C dal 1999, D dal 1994; quindi la categoria “Premio Giovannini” per i nati dal 1984.
Nella storia del concorso si sono aggiudicato questo premio musicisti dalla carriera di tutto rispetto. Tra questi Luca Buratto che in seguito si è aggiudicato il Honens Prize Laureate dell’International Piano Competition di Calgary (Canada), il premio pianistico più ricco al mondo, che gli permette di avere ingaggi per tre stagioni in Nord America e Canada. E ancora: Il triestino Lorenzo Cossi, già finalista al prestigioso “F. Busoni” di Bolzano; Nicola Losito è stato il più giovane in assoluto vincitore del Giovannini a soli 17 anni nel 2013, consacrato dalla rivista Amadeus, che ha pubblicato un suo Cd nel 2015, come uno dei più virtuosi pianisti italiani. Concertista di grande talento, è anche Patrizia Salvini, con alle spalle più di 20 concorsi vinti tra cui il Città di Stresa e il Togni; mentre Mauro Bertoli, ha sviluppato una notevole carriera soprattutto in Canada, a Ottawa e Carleston dove è diventato “Artist in Residence”. Antonino Fiumara vincitore “in carica” del Giovannini è il primo premio assoluto per la sezione pianoforte del “Premio Claudio Abbado”, dedicato alla memoria del grande maestro scomparso nel gennaio 2014. Ma, oltre ai premiati della categoria superiore, il Giovannini ha sempre espresso giovani di ottime qualità anche nelle categorie dei "”iovani”.
La Giuria è composta da insigni pianisti e docenti; quest'anno ne fanno parte 7 membri di cui 5 presenti per tutte le categorie; quest’anno è presieduta da Maurizio Moretti docente di Pianoforte al Conservatorio di musica di Cagliari. È membro di giuria in prestigiosi concorsi internazionali tra cui: Premio Franz Liszt a Weimar – Bayreuth, Concorso di Andorra, Concorso Cervantes di Cuba, Concorso Badura Skoda, Concorso Internazionale Pianistico di Campillos Malaga. Con lui ci sanno Vittorio Costa, Luigi Giachino, Raffaele Mascolo, Sergio Marengoni. A questi si aggiungono due membri dell'Istituto Peri e della Fondazione, che si alternano nelle diverse sezioni, tra i seguenti: Alberto Arbizzi, Franca Bacchelli, Ilaria Cavalca, Maria Cristina Mongini, Marcello Mazzoni, Francesca Vidal. Tutte le esecuzioni e le premiazioni saranno sempre aperte al pubblico e la finale si terrà venerdì 7 aprile alle ore 20.30 sempre presso l’Auditorium del Peri.
Nella storia del concorso si sono aggiudicato questo premio musicisti dalla carriera di tutto rispetto. Tra questi Luca Buratto che in seguito si è aggiudicato il Honens Prize Laureate dell’International Piano Competition di Calgary (Canada), il premio pianistico più ricco al mondo, che gli permette di avere ingaggi per tre stagioni in Nord America e Canada. E ancora: Il triestino Lorenzo Cossi, già finalista al prestigioso “F. Busoni” di Bolzano; Nicola Losito è stato il più giovane in assoluto vincitore del Giovannini a soli 17 anni nel 2013, consacrato dalla rivista Amadeus, che ha pubblicato un suo Cd nel 2015, come uno dei più virtuosi pianisti italiani. Concertista di grande talento, è anche Patrizia Salvini, con alle spalle più di 20 concorsi vinti tra cui il Città di Stresa e il Togni; mentre Mauro Bertoli, ha sviluppato una notevole carriera soprattutto in Canada, a Ottawa e Carleston dove è diventato “Artist in Residence”. Antonino Fiumara vincitore “in carica” del Giovannini è il primo premio assoluto per la sezione pianoforte del “Premio Claudio Abbado”, dedicato alla memoria del grande maestro scomparso nel gennaio 2014. Ma, oltre ai premiati della categoria superiore, il Giovannini ha sempre espresso giovani di ottime qualità anche nelle categorie dei "”iovani”.
La Giuria è composta da insigni pianisti e docenti; quest'anno ne fanno parte 7 membri di cui 5 presenti per tutte le categorie; quest’anno è presieduta da Maurizio Moretti docente di Pianoforte al Conservatorio di musica di Cagliari. È membro di giuria in prestigiosi concorsi internazionali tra cui: Premio Franz Liszt a Weimar – Bayreuth, Concorso di Andorra, Concorso Cervantes di Cuba, Concorso Badura Skoda, Concorso Internazionale Pianistico di Campillos Malaga. Con lui ci sanno Vittorio Costa, Luigi Giachino, Raffaele Mascolo, Sergio Marengoni. A questi si aggiungono due membri dell'Istituto Peri e della Fondazione, che si alternano nelle diverse sezioni, tra i seguenti: Alberto Arbizzi, Franca Bacchelli, Ilaria Cavalca, Maria Cristina Mongini, Marcello Mazzoni, Francesca Vidal. Tutte le esecuzioni e le premiazioni saranno sempre aperte al pubblico e la finale si terrà venerdì 7 aprile alle ore 20.30 sempre presso l’Auditorium del Peri.
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