Gazzetta di Reggio

La ribellione tema centrale del Festival “Punto e a capo” 

di Roberto Fontanili
La ribellione tema centrale del Festival “Punto e a capo” 

Torna la manifestazione dedicata al libro scritto e illustrato per ragazzi Evento itinerante dal Chiostro della Ghiara a Istoreco e alla Biblioteca Panizzi

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REGGIO EMILIA. Ribellione come ricerca della propria identità che passa attraverso i primi capricci, le prime scoperte, i primi litigi con i coetanei ed i genitori, è il tema della terza edizione di “Punto e a capo”, il festival del libro per ragazzi che quest’anno si tiene in città dal 7 al 9 aprile.
Ma il tema della ribellione, secondo le intenzioni degli organizzatori, verrà declinato in tanti modi diversi da quella di donne che non si sono arrese e hanno lottato per salvare vite e affermare i diritti di tante altre donne e di uomini che con il loro esempio hanno insegnato il valore della legalità e della libertà.
Il vasto programma della tre giorni è stata presentato al Chiostro della Ghiara dall’assessore comunale Valeria Montanari e dalla direttrice artistica e libraia Chiara Spallanzani, con a fianco Cristina Riva responsabile della sezione bambini e ragazzi della biblioteca Panizzi e Marianna Garsi presidente dell’associazione Cova che si occupa di maternità infanzia e adolescenza. Tanti gli appuntamenti in calendario (e tutti gratuiti) che vanno dagli incontri con autori di libri per ragazzi e illustratori di fumetti, a laboratori nei quali far esplodere la creatività dei bambini, incontri con scuole, iniziative che vanno sotto il titolo “Storie e parole” oltre a spettacoli ed eventi speciali. Tra questi la presentazione in anteprima nazionale sabato alle 17.30 a Istoreco (che collabora al festival così come il Teatro dell’Orsa), di “45 una storia partigiana”, storia della Resistenza tutta a fumetti e senza testodi Maurizio Quarello.
Tanti anche gli ospiti di “Punto a e capo”. A partire da Giuseppe Catozzella ambasciatore dell’Onu per i rifugiati, l’autore di libri per bambini e ragazzi Fabrizio Silei, la scrittrice e insegnante di scuola media Annalisa Strada, a Riccardo Guido consulente della Commissione parlamentare antimafia, e ancora gli scrittori Gabriele Clima, Tommaso Percivale, Assia Petricelli e Sergio Riccardi con molti di loro che hanno vinto il Premio Andersen (per la narrativa e il fumetto per ragazzi). Il programma del primo giorno prevede al Chiostro della Ghiara alle 20.30 lo spettacolo del Teatro dell’Orsa “ Racconti di ragazze ribelli, coraggiose, libere” e il Festival si chiuderà con lo spettacolo alle ore 18 sempre al Chiostro della Ghiara, “Samia Yusuf Omar una bambina che sognava correre”. In mezzo ci saranno alcuni eventi particolari che avranno come fulcro il Chiostro della Ghiara, ma in alcuni casi si sposteranno in altri spazi cittadini come le letture che sabato mattina si terranno nella sezione bambini e ragazzi della Biblioteca Panizzi e un laboratorio che si terrà all’Istituto Garibaldi per ciechi e ipovedenti.
Gli organizzatori hanno chiaro un obiettivo: promuovere il libro e la lettura come strumento di conoscenza, ascolto, formazione e autonomia di pensiero. E per questo non si rivolgono solo a bambini e adolescenti, ma anche a chi ha qualche anno in più.

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