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COSA VEDERE

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Fra i reperti, custoditi al Palazzo dei Musei e in mostra si possono ammirare, ad esempio, una lucerna a vernice nera del tipo cilindrico nord-italico, variante “lombarda” (metà II-metà I sec. a.C.)...

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Fra i reperti, custoditi al Palazzo dei Musei e in mostra si possono ammirare, ad esempio, una lucerna a vernice nera del tipo cilindrico nord-italico, variante “lombarda” (metà II-metà I sec. a.C.) rinvenuta nei lavori a Palazzo Busetti, oltre ad una coppa in terra sigillata, decorata con scene di battaglia, risalente all'Età augustea e rinvenuta in piazza della Vittoria e un'altra coppa in ceramica a pareti sottili a pasta chiara con decorazione a rotella della seconda metà del primo secolo dopo Cristo, ritrovata in via Guido Riccio da Fogliano.
Tra le tante curiosità rientra anche un anello con verga (piazza della Vittoria) in ferro e castone in pietra dura verde intagliata (primo secolo avanti Cristo), oppure un “denario” repubblicano (anch'esso trovato in piazza della Vittoria) coniato dal magistrato monetale “L. Caesius” fra il 112 e il 111 avanti Cristo: al dritto è raffigurata la testa di Apollo, volto a sinistra, mentre al rovescio i “lares praestites”, divinità protettrici dei luoghi abitati.
Significativo anche il frammento di lastra con figura di profeta che tiene un “rotulus”, simbolo dell'Antico Testamento (prima metà del 13esimo secolo) di probabile scuola antelamica (via del Carbone). Inoltre, un'anfora vinaria databile tra il primo secolo avanti Cristo e il primo secolo dopo Cristo riutilizzata per bonificare il terreno (via Filippo Re). Infine, un frammento di lucerna a volute (palazzo Busetti) dell'età augusteo - tiberiana. (a.v.)

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