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Frankie Magellano, tra ironia e provocazione

Frankie Magellano, tra ironia e provocazione

CORREGGIO . “Musicista dominato e prigioniero dell'orgia poetica del bizarre musicale, grande osatore nell'affiancare colombe e maiali” così si autodefinisce Frankie Magellano (al secolo Matteo...

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CORREGGIO . “Musicista dominato e prigioniero dell'orgia poetica del bizarre musicale, grande osatore nell'affiancare colombe e maiali” così si autodefinisce Frankie Magellano (al secolo Matteo Morgiotti) che stasera alle 21 sarà sul palcoscenico dell’Asioli con il concerto-spettacolo B.I.S. (Beh Intanto Suoniamo). Con lui Sandokhan (Pippo) Bartolotta al pianoforte, Michele Trapljiov alla batteria, Andrej Mohorett (Andrea Moretti) al contrabbasso e Pavel Liliya (Paolo Gilioli) alla chitarra; ospite la danzatrice Marta Nasciuti. Il romanticismo sconveniente, l’eccentricità delle visioni, la straordinaria energia e la padronanza che dimostra sul palcoscenico fanno dei suoi rari spettacoli in teatro dei veri e propri eventi che restano nella memoria del pubblico, così come restano diversi suoi brani, da “La favola del pasticcere” a “Dijevuska incintissima” a “Arnaldo Pininfarina”. Spesso definito come una sorta di Capossela ironico o Tom Waits scorretto, Morgotti (già cantante-autore del gruppo hard-rock Mamamicarburo) ha dato vita nel 1996 al suo alter-ego Frankie Magellano pubblicando l’omonimo primo album.

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