Gabriele Vacis se ne va prima della scadenza
di Chiara Cabassa
«In questi cinque anni ho lavorato con entusiasmo»
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REGGIO EMILIA. Le dimissioni sono arrivate con otto mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto prevista per il dicembre 2017. Gabriele Vacis, direttore artistico della Fondazione I Teatri, ha infatti chiesto di poter concludere anticipatamente la sua esperienza per affrontare nuove impegnative sfide di lavoro.
«Ho lavorato con entusiasmo in questi cinque anni a Reggio Emilia - spiega Gabriele Vacis- trovando la piena collaborazione di tutti nell’individuare percorsi e programmi artistici di cui sono personalmente soddisfatto. Non sono mancati risultati importanti, nel gradimento del pubblico e della critica, come nel livello di giudizio che tutti gli artisti, gli interpreti, gli esecutori hanno apertamente espresso nei confronti della nostra programmazione e della nostra organizzazione. Lascio il mio incarico con riconoscenza per tutti coloro che mi hanno permesso di fare una bella esperienza, di cui serberò traccia sicura nel mio futuro». E ancora: «Manterrò intatti i rapporti di rispetto e amicizia costruiti in questi anni a Reggio Emilia, una città che continuerà sicuramente ad avere nei suoi teatri punti irrinunciabili di riferimento per la crescita sociale e culturale della sua comunità, e ringrazio tutti coloro (amministratori, dirigenti, maestranze) che mi hanno aiutato a svolgere il mio compito». Da parte sua, il cda della Fondazione I Teatri ha ringraziato Gabriele Vacis per il lavoro svolto, esprimendogli i migliori auguri per il suo futuro professionale: nelle prossime settimane saranno definite le modalità e i tempi della sua sostituzione.
Dalle parole di Vacis, misurate ma serene, non traspaiono nè rancore nè risentimento. Solo il desiderio di affrontare nuove esperienze con parole di apprezzamento rispetto a Reggio Emilia e di soddisfazione per il lavoro svolto. Eppure, proprio in un’intervista rilasciata alla Gazzetta, il sindaco Luca Vecchi aveva lasciato intendere che a fine anno non avrebbe rinnovato il contratto a Gabriele Vacis optando per un cambio di rotta.
Le dimissioni di Vacis rappresentano d’altra parte il secondo tassello che si muove, nell’ambito della cultura e degli spettacoli a Reggio Emilia, in vista di una serie di risistemazione delle pedine che dovrebbe trovare una soluzione alla fine dell’anno anche se alcune di esse potrebbero trovare collocazione già nelle prossime settimane. Il primo tassello a muoversi aveva riguardato la danza con Giovanni Ottolini che ha lasciato il posto di direttore generale di Aterballetto a Luigi Cristoforetti mentre la direttrice artistica Cristina Bozzolini sarà sostituita entro l’estate.
Gabriele Vacis era stato selezionato nel dicembre 2012 dall’allora sindaco Graziano Deltrio da una rosa che alla fine si era ristretta a sette nomi: oltre a Vacis figuravano Marco Tutino, Andrea De Rosa, Giovanni Oliva, Franco Ripa di Meana, Mietta Corli e Giandomenico Vaccari.
«Ho lavorato con entusiasmo in questi cinque anni a Reggio Emilia - spiega Gabriele Vacis- trovando la piena collaborazione di tutti nell’individuare percorsi e programmi artistici di cui sono personalmente soddisfatto. Non sono mancati risultati importanti, nel gradimento del pubblico e della critica, come nel livello di giudizio che tutti gli artisti, gli interpreti, gli esecutori hanno apertamente espresso nei confronti della nostra programmazione e della nostra organizzazione. Lascio il mio incarico con riconoscenza per tutti coloro che mi hanno permesso di fare una bella esperienza, di cui serberò traccia sicura nel mio futuro». E ancora: «Manterrò intatti i rapporti di rispetto e amicizia costruiti in questi anni a Reggio Emilia, una città che continuerà sicuramente ad avere nei suoi teatri punti irrinunciabili di riferimento per la crescita sociale e culturale della sua comunità, e ringrazio tutti coloro (amministratori, dirigenti, maestranze) che mi hanno aiutato a svolgere il mio compito». Da parte sua, il cda della Fondazione I Teatri ha ringraziato Gabriele Vacis per il lavoro svolto, esprimendogli i migliori auguri per il suo futuro professionale: nelle prossime settimane saranno definite le modalità e i tempi della sua sostituzione.
Dalle parole di Vacis, misurate ma serene, non traspaiono nè rancore nè risentimento. Solo il desiderio di affrontare nuove esperienze con parole di apprezzamento rispetto a Reggio Emilia e di soddisfazione per il lavoro svolto. Eppure, proprio in un’intervista rilasciata alla Gazzetta, il sindaco Luca Vecchi aveva lasciato intendere che a fine anno non avrebbe rinnovato il contratto a Gabriele Vacis optando per un cambio di rotta.
Le dimissioni di Vacis rappresentano d’altra parte il secondo tassello che si muove, nell’ambito della cultura e degli spettacoli a Reggio Emilia, in vista di una serie di risistemazione delle pedine che dovrebbe trovare una soluzione alla fine dell’anno anche se alcune di esse potrebbero trovare collocazione già nelle prossime settimane. Il primo tassello a muoversi aveva riguardato la danza con Giovanni Ottolini che ha lasciato il posto di direttore generale di Aterballetto a Luigi Cristoforetti mentre la direttrice artistica Cristina Bozzolini sarà sostituita entro l’estate.
Gabriele Vacis era stato selezionato nel dicembre 2012 dall’allora sindaco Graziano Deltrio da una rosa che alla fine si era ristretta a sette nomi: oltre a Vacis figuravano Marco Tutino, Andrea De Rosa, Giovanni Oliva, Franco Ripa di Meana, Mietta Corli e Giandomenico Vaccari.
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