Desiderio e i suoni del Mediterraneo
Il grande chitarrista oggi alla Galleria Parmeggiani per la chiusura di ChitaRE
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REGGIO EMILIA. Un vero evento chiude la terza edizione di ChitarRe il festival internazionale di chitarra classica di Reggio Emilia: il recital di Aniello Desiderio, uno dei grandissimi dello strumento, oggi alle 16.30 in Galleria Parmeggiani (ingresso gratuito).
Nume tutelare degli interpreti e appassionati di chitarra classica, fin dalla prima infanzia si esibisce in tutto il mondo calcando i palchi più prestigiosi. Nato a Napoli nel 1971 e cresciuto come “enfant prodige”, Desiderio studia con Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario, Stefano Aruta e Leo Brouwer. Si diploma nel 1992 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Vince 18 Primi Premi a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: l’Havana (Cuba); Francisco Tarrega di Benicasim (Spagna); Guerrero di Madrid (Spagna) e nel 1999 riceve il premio Artist in Residence dalla radio tedesca DLF e dal Musikfest di Bremen insieme al celebre violinista Gidon Kremer. Oltre a tenere masterclass in tutto il mondo, insegna al Conservatorio di Potenza ed è docente per il Summer International Academy al Mozarteum di Salisburgo. La sua carriera internazionale lo porta a esibirsi sia come solista sia con le orchestre più prestigiose ed ha inciso dischi per la Frame; Waku Music; Koch Universal, Termidor e nel 2006 fonda Adoro Records. L’Aniello Desiderio’s Quartetto Furioso (chitarra, violino, piano e percussioni) incide “4 and 4 Seasons”. Emidio Alfano e Sara Ruozzi che curano la direzione artistica del festival, hanno coinvolto ieri Desiderio in una masterclass aperta al pubblico e a cui hanno partecipato i giovani Luigi Barbetta, Daniel Daiu, Roberto Guarnieri, Deniz Mastropietro, Timothy Rondanini Alberto Scalabrini.
Il suo recital di oggi “La chitarra attraverso il Mediterraneo” comprende Albeniz “Asturias” e “Sevilla”; Turina “Sevillana” e Sonata op. 61; Sanz “Suite Espanola”; Scarlatti 3 Sonate; Giuliani Rossiniana n°1; Domeniconi Koyunbaba Suite op.19. Aprirà il concerto l'ensemble di chitarre del Peri-Merulo. (g.b.)
Nume tutelare degli interpreti e appassionati di chitarra classica, fin dalla prima infanzia si esibisce in tutto il mondo calcando i palchi più prestigiosi. Nato a Napoli nel 1971 e cresciuto come “enfant prodige”, Desiderio studia con Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario, Stefano Aruta e Leo Brouwer. Si diploma nel 1992 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Vince 18 Primi Premi a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: l’Havana (Cuba); Francisco Tarrega di Benicasim (Spagna); Guerrero di Madrid (Spagna) e nel 1999 riceve il premio Artist in Residence dalla radio tedesca DLF e dal Musikfest di Bremen insieme al celebre violinista Gidon Kremer. Oltre a tenere masterclass in tutto il mondo, insegna al Conservatorio di Potenza ed è docente per il Summer International Academy al Mozarteum di Salisburgo. La sua carriera internazionale lo porta a esibirsi sia come solista sia con le orchestre più prestigiose ed ha inciso dischi per la Frame; Waku Music; Koch Universal, Termidor e nel 2006 fonda Adoro Records. L’Aniello Desiderio’s Quartetto Furioso (chitarra, violino, piano e percussioni) incide “4 and 4 Seasons”. Emidio Alfano e Sara Ruozzi che curano la direzione artistica del festival, hanno coinvolto ieri Desiderio in una masterclass aperta al pubblico e a cui hanno partecipato i giovani Luigi Barbetta, Daniel Daiu, Roberto Guarnieri, Deniz Mastropietro, Timothy Rondanini Alberto Scalabrini.
Il suo recital di oggi “La chitarra attraverso il Mediterraneo” comprende Albeniz “Asturias” e “Sevilla”; Turina “Sevillana” e Sonata op. 61; Sanz “Suite Espanola”; Scarlatti 3 Sonate; Giuliani Rossiniana n°1; Domeniconi Koyunbaba Suite op.19. Aprirà il concerto l'ensemble di chitarre del Peri-Merulo. (g.b.)
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