Gazzetta di Reggio

Ripartono le passeggiate tra chiese e antichità nascoste 

di Martina Riccò
Ripartono le passeggiate tra chiese e antichità nascoste 

Alberto Cenci di Antiche Porte: «Il via il 25 aprile con lo storico Roberto Macellari» In programma qualche sorpresa in occasione dei 20 anni della casa editrice

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REGGIO EMILIA. Vagare, quando il sogno e il profumo velano le stelle.
L’immagine è di Dino Campana, ma l’idea – vincente – è dello storico Alberto Cenci. Che l’estate scorsa, ricorderete, ha svegliato la città dormiente invitandola a riscoprirsi. E che, dopo il grande successo di “Reggio a mezzanotte”, non ha alcuna intenzione di smettere di passeggiare: continuerà ad accompagnare cittadini e curiosi nei meandri della città, invitandoli a scrutare muri e iscrizioni, e dando loro la chiave per immaginare chiese e monasteri scomparsi.
Cenci, una scommessa vinta?
«Decisamente sì. Mai avrei pensato di avere una tale risposta dai reggiani. Quando abbiamo iniziato, era più che altro una provocazione: la nostra città è molto usata, come negozio, ufficio, bottega, ma è poco amata».
Le passeggiate notturne sono servite a ristabilire un feeling tra cittadini e città?
«Credo di sì, altrimenti non avremmo avuto questa incredibile affluenza. Anche se ci trovavamo di notte, non c’erano mai meno di duecento persone. Sicuramente anche merito della Gazzetta, che ha creduto nell’iniziativa e l’ha supportata».
E adesso, tutto finito?
«Niente affatto. Sto preparando un cartellone ricco di appuntamenti, qualcuno deve ancora essere confermato, ma in linea generale copriremo il periodo da aprile a luglio».
Sempre con partenza a mezzanotte?
«No, avremo anche appuntamenti mattutini, di domenica o comunque nei giorni festivi. Sicuramente la formula notturna è più affascinante, perché di notte si può avere un rapporto mistico con le cose antiche, ma organizzando incontri anche al mattino potremo coinvolgere ancora più persone».
Quando si comincia?
«Il 25 aprile: Roberto Macellari ci condurrà alla scoperta della Reggio etrusca. Appuntamento alle 11 sotto la statua del Crostolo, in piazza Prampolini».
Poi?
«Il 7 maggio, in occasione del week end inaugurale di Fotografia Europea, andremo alla ricerca dei monasteri reggiani scomparsi. Appuntamento alle 11 sotto la porta di Santa Croce, in fondo a via Roma».
E in estate?
«In giugno presenteremo la ristampa anastatica del libro di Andrea Balletti, “Storia di Reggio Emilia narrata ai giovani”, una sorta di Bignami della storia della città fino agli anni ’30. In luglio, infine, ripartirà “Reggio a mezzanotte”: il 6 luglio ci troveremo alle 22 sotto la statua del Crostolo e andremo alla biblioteca Panizzi per ripresentare il libro del Balletti; il 13 luglio, ritrovo ore 22 sotto i portici del teatro Ariosto con direzione Archivio di stato, per andare a sbirciare mappe che solitamente non si possono vedere. Entrambi gli appuntamenti saranno a numero chiuso, potranno partecipare al massimo 100 persone, quindi consiglio di prenotarsi telefonando ad Antiche Porte editrice: 0522 433326».
Nelle scorse edizioni ci ha accompagnati in duomo e nella basilica di San Prospero, nessun’altra chiesa in programma?
«L’architetto Mauro Severi ci guiderà alla scoperta di un’altra importante chiesa di Reggio, ma ancora non possiamo dire nulla. Così come non possiamo svelare cosa accadrà il 4 maggio, quando festeggeremo i 20 anni di attività di Antiche Porte...».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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