sagre
Ecco dove si può “picchiare” l’ovetto
Da Castelnovo Monti a Carpineti, l’Appennino si prepara alle sfide
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CASTELNOVO MONTI. Col passare degli anni, quella che era una tradizione diffusa e radicata in ogni borgata e in ogni piccola chiesetta di montagna, ha trovato anche sedi più ampie. In questo ponte ogni paese appenninico avrà lo “scusìn”, per la soddisfazione degli abitanti di ritorno.
Il cuore però è a Castelnovo Monti, dove nella centralissima piazza Peretti si terrà la nuova edizione di “Quelli dello scusìn”, una festa cresciuta sempre più col tempo e oggi spalmata su tre giornate, da domani a lunedì di Pasquetta. Nei tre giorni ci saranno banchetti e stand coperti, con musica, bar, possibilità di cenare e ovviamente di sfidarsi con il “coccetto” con migliaia di uova colorate già cotte e pronte all’utilizzo. Al lunedì poi si uniranno i negozi aperti, una versione straordinaria del mercato settimanale e gli ormai immancabili concerti itineranti per tutto il paese, nel 2017 guidati dalle sonorità balcaniche della Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar. La manifestazione castelnovese avrà come sempre una finalità benefica, il ricavato servirà per sostenere progetti e realtà solidali, e sarà dedicato ad Anna Gilioli Corbelli. Anna, storica barista del centro scomparsa 11 anni fa, è stata a lungo la custode dello scusìn pasquale anche quando questa tradizione non generava certo l’interesse e la curiosità attuali. Nel suo locale le uova sode rosse non sono mai mancate per Pasqua, e oggi rimane lo spirito guida della festa, promossa in primis dalla sua famiglia.
Le occasioni di giocare comunque non mancheranno davvero. A Gatta il banchetto verrà allestito domenica dalle 10 nella piazzetta del paese, e i soldi guadagnati andranno ad Abm, associazione per la tutela del bambino con malattie metaboliche. A Carpineti, lo scusìn è come sempre organizzato dalla Croce Rossa. Quest’anno l’appuntamento è davanti al municipio. Lo scusìn si inserisce in un contesto più grande, quello del turismo appenninico nei giorni della Pasqua. Un periodo in cui la montagna si riempie di visitatori. (adr.ar.)
Il cuore però è a Castelnovo Monti, dove nella centralissima piazza Peretti si terrà la nuova edizione di “Quelli dello scusìn”, una festa cresciuta sempre più col tempo e oggi spalmata su tre giornate, da domani a lunedì di Pasquetta. Nei tre giorni ci saranno banchetti e stand coperti, con musica, bar, possibilità di cenare e ovviamente di sfidarsi con il “coccetto” con migliaia di uova colorate già cotte e pronte all’utilizzo. Al lunedì poi si uniranno i negozi aperti, una versione straordinaria del mercato settimanale e gli ormai immancabili concerti itineranti per tutto il paese, nel 2017 guidati dalle sonorità balcaniche della Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar. La manifestazione castelnovese avrà come sempre una finalità benefica, il ricavato servirà per sostenere progetti e realtà solidali, e sarà dedicato ad Anna Gilioli Corbelli. Anna, storica barista del centro scomparsa 11 anni fa, è stata a lungo la custode dello scusìn pasquale anche quando questa tradizione non generava certo l’interesse e la curiosità attuali. Nel suo locale le uova sode rosse non sono mai mancate per Pasqua, e oggi rimane lo spirito guida della festa, promossa in primis dalla sua famiglia.
Le occasioni di giocare comunque non mancheranno davvero. A Gatta il banchetto verrà allestito domenica dalle 10 nella piazzetta del paese, e i soldi guadagnati andranno ad Abm, associazione per la tutela del bambino con malattie metaboliche. A Carpineti, lo scusìn è come sempre organizzato dalla Croce Rossa. Quest’anno l’appuntamento è davanti al municipio. Lo scusìn si inserisce in un contesto più grande, quello del turismo appenninico nei giorni della Pasqua. Un periodo in cui la montagna si riempie di visitatori. (adr.ar.)
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