al teatro bismantova
Sollini e Barbatano in concerto per Melchiorre Pietranera
di Giulia Bassi
CASTELNOVO MONTI. Grande festa al teatro Bismantova di Castelnovo Monti per l’intitolazione del foyer a Melchiorre Pietranera, medico e artista, scomparso nel 2003. L’appuntamento è per oggi alle 18...
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CASTELNOVO MONTI. Grande festa al teatro Bismantova di Castelnovo Monti per l’intitolazione del foyer a Melchiorre Pietranera, medico e artista, scomparso nel 2003.
L’appuntamento è per oggi alle 18 e per l’occasione si potrà assistere al concerto per pianoforte a quattro mani del Duo Sollini-Barbatano.
Un concerto durante il quale verrà eseguita di Nicolai Rimsky “Shéhérazade Suite Sinfonica op. 35”. Marco Sollini è un pianista dalla ricca carriera internazionale e con numerose esperienze che vanno dall’attività solistica a collaborazioni cameristiche con musicisti di chiara fama quali Bruno Canino, Antonio Ballista, Alain Meunier, Paola Pitagora, Elena Zaniboni, Quartetto della Scala, Quartetto di Cremona e molti altri. Salvatore Barbatano è un giovane artista distintosi per brillanti prerogative e profonda sensibilità musicale.
Insieme, i due affrontano sia pagine del repertorio per pianoforte a quattro mani che significative opere per due pianoforti. Sollini si è esibito in Italia ed all’estero per importanti associazioni e festival. Ha tenuto inoltre un apprezzatissimo concerto a La Valletta insieme a Barbatano, dov sono stati solisti ai due pianoforti con la Malta Philharmonc Orchestra nell’ambito del Valletta International Baroque Festival 2014, presso il teatro Manoel. I due artisti fondono la loro esperienza musicale anche nella conduzione del festival cameristico “Armonie della sera”, che si tiene nelle province marchigiane, di cui Sollini è ideatore e direttore artistico e Barbatano è coordinatore artistico.
Su Pietranera, invece, le parole si sprecano. Ha lavorato per tanti anni, come medico, sul territorio della montagna, facendosi amare per la sua grande professionalità ma anche umanità e disponibilità. È stato anche un artista a tutto tondo, dedicandosi sia alla pittura che alla poesia. Nato a Reggio Emilia nel 1921, iniziò fin da bambino a frequentare lo studio del pittore Giuseppe Menozzi, con il quale ha mantenuto una profonda amicizia. Arrivato in montagna nel 1950 come direttore del Dispensario antitubercolare di Castelnovo, ha iniziato a partecipare a diverse mostre, collettive e personali, l’ultima mentre era ancora in vita, nel 2002.
Il suo impegno quotidiano come medico responsabile del dispensario, unito alla sua intensa e silenziosa attività di artista e poeta, sono passioni che lo hanno acompagnato per tutta la vita. A Pietranera dunque, questa dedica del foyer.
L’appuntamento è per oggi alle 18 e per l’occasione si potrà assistere al concerto per pianoforte a quattro mani del Duo Sollini-Barbatano.
Un concerto durante il quale verrà eseguita di Nicolai Rimsky “Shéhérazade Suite Sinfonica op. 35”. Marco Sollini è un pianista dalla ricca carriera internazionale e con numerose esperienze che vanno dall’attività solistica a collaborazioni cameristiche con musicisti di chiara fama quali Bruno Canino, Antonio Ballista, Alain Meunier, Paola Pitagora, Elena Zaniboni, Quartetto della Scala, Quartetto di Cremona e molti altri. Salvatore Barbatano è un giovane artista distintosi per brillanti prerogative e profonda sensibilità musicale.
Insieme, i due affrontano sia pagine del repertorio per pianoforte a quattro mani che significative opere per due pianoforti. Sollini si è esibito in Italia ed all’estero per importanti associazioni e festival. Ha tenuto inoltre un apprezzatissimo concerto a La Valletta insieme a Barbatano, dov sono stati solisti ai due pianoforti con la Malta Philharmonc Orchestra nell’ambito del Valletta International Baroque Festival 2014, presso il teatro Manoel. I due artisti fondono la loro esperienza musicale anche nella conduzione del festival cameristico “Armonie della sera”, che si tiene nelle province marchigiane, di cui Sollini è ideatore e direttore artistico e Barbatano è coordinatore artistico.
Su Pietranera, invece, le parole si sprecano. Ha lavorato per tanti anni, come medico, sul territorio della montagna, facendosi amare per la sua grande professionalità ma anche umanità e disponibilità. È stato anche un artista a tutto tondo, dedicandosi sia alla pittura che alla poesia. Nato a Reggio Emilia nel 1921, iniziò fin da bambino a frequentare lo studio del pittore Giuseppe Menozzi, con il quale ha mantenuto una profonda amicizia. Arrivato in montagna nel 1950 come direttore del Dispensario antitubercolare di Castelnovo, ha iniziato a partecipare a diverse mostre, collettive e personali, l’ultima mentre era ancora in vita, nel 2002.
Il suo impegno quotidiano come medico responsabile del dispensario, unito alla sua intensa e silenziosa attività di artista e poeta, sono passioni che lo hanno acompagnato per tutta la vita. A Pietranera dunque, questa dedica del foyer.
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