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Il bene e il male all’Orologio con la storia di Andrea Vitali

Il bene e il male all’Orologio con la storia di Andrea Vitali

REGGIO EMILIA. Domani sera (ore 21) sul palco del Piccolo Orologio in via Massenet andrà in scena “Pianoforte vendesi”, tratto dall’omonimo libro di Andrea Vitali, riadattato da Raffaele Latagliata,...

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REGGIO EMILIA. Domani sera (ore 21) sul palco del Piccolo Orologio in via Massenet andrà in scena “Pianoforte vendesi”, tratto dall’omonimo libro di Andrea Vitali, riadattato da Raffaele Latagliata, con Adriano Evangelisti.
Lo spettacolo – una produzione di Fondazione Aida-Ars Creazione e Spettacolo in collaborazione con Garzanti – racconta la storia di un ladro (soprannominato “Pianista”) che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo, in una dimensione di mistero da racconto dickensiano, c’è un’intera collettività, un paese sospeso – per una notte – fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l’eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. La versione teatrale di “Pianoforte vendesi” cerca di utilizzare la forza evocativa della parola, affidata esclusivamente al talento istrionico di un solo attore, Adriano Evangelisti, chiamato a dare voce e corpo a tutti i personaggi della storia. Il potere di suggestione emotiva della musica – composta appositamente per questo spettacolo – restituisce invece le atmosfere soffuse e le penombre di questo romanzo di straordinaria intensità, ambientato sul lago, perennemente in bilico tra sogno e realtà, senza dimenticare i guizzi folgoranti del suo umorismo. Biglietti: 14 e 12 euro. Per info: 0522-383178.

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