da domani
Fiera di San Cassiano a Novellara
In programma tante mostre e visite alla Rocca e al Museo contadino
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NOVELLARA. Ritorna a Novellara, come sempre a primavera da oltre quattro secoli, la classica fiera di San Cassiano. Quest’anno coprirà due fine settimana, dal domani all’8 maggio.
I visitatori, sempre numerosi, troveranno come il luna park in pieno centro, la distesa delle bancarelle in piazza e nelle vie adiacenti, le diverse proposte gastronomiche itineranti, gli spazi espositivi commerciali, il mercatino dell'ingegno. Per quanto riguarda la proposta culturale, al Circolo ricreativo novellarese di via Veneto ci sarà una mostra fotografica inserita nel circuito off di Fotografia Europea; in Rocca la mostra Architexture di Stefano degli Espositi. Ancora in Rocca, nella sala del Fico, si potranno ammirare i ricami realizzati come ogni anno dalla signore del circolo ricreativo; si potranno visitare l’acetaia comunale, l’archivio storico e, per la prima volta ufficialmente dopo il terremoto del 1996, la ricca dotazione di materiali del museo della civiltà contadina. L’altra novità é l’inaugurazione in Rocca della mostra permanente con un consistente numero di dipinti dell’artista novellarese Vivaldo Poli, fra i maggiori protagonisti del Novecento reggiano. Si tratta in prevalenza di una raccolta di opere giovanili del pittore, a suo tempo lasciata in eredità al Comune dalla professoressa Giuseppina Negri. (v.a.)
I visitatori, sempre numerosi, troveranno come il luna park in pieno centro, la distesa delle bancarelle in piazza e nelle vie adiacenti, le diverse proposte gastronomiche itineranti, gli spazi espositivi commerciali, il mercatino dell'ingegno. Per quanto riguarda la proposta culturale, al Circolo ricreativo novellarese di via Veneto ci sarà una mostra fotografica inserita nel circuito off di Fotografia Europea; in Rocca la mostra Architexture di Stefano degli Espositi. Ancora in Rocca, nella sala del Fico, si potranno ammirare i ricami realizzati come ogni anno dalla signore del circolo ricreativo; si potranno visitare l’acetaia comunale, l’archivio storico e, per la prima volta ufficialmente dopo il terremoto del 1996, la ricca dotazione di materiali del museo della civiltà contadina. L’altra novità é l’inaugurazione in Rocca della mostra permanente con un consistente numero di dipinti dell’artista novellarese Vivaldo Poli, fra i maggiori protagonisti del Novecento reggiano. Si tratta in prevalenza di una raccolta di opere giovanili del pittore, a suo tempo lasciata in eredità al Comune dalla professoressa Giuseppina Negri. (v.a.)
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