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Raphael Gualazzi suona amore, vita e pace in piazza Martiri 7 Luglio

Raphael Gualazzi suona amore, vita e pace in piazza Martiri 7 Luglio

REGGIO EMILIA. Amore, vita e pace, e un pensiero ai voucher e al referendum annullato. Domani sera torna a Reggio Raphael Gualazzi, pianista e cantante ormai conosciutissimo grazie al successo dei...

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REGGIO EMILIA. Amore, vita e pace, e un pensiero ai voucher e al referendum annullato.
Domani sera torna a Reggio Raphael Gualazzi, pianista e cantante ormai conosciutissimo grazie al successo dei singoli degli ultimi album e alle apprezzatissime partecipazioni al festival di Sanremo. Gualazzi sarà il protagonista di un concerto gratuito in piazza Martiri del 7 Luglio, nel cuore cittadino, con inizio fissato alle 21.30.
Lo spettacolo è organizzato dalla Cgil, fissato a suo tempo come momento conclusivo in musica della campagna per sostenere il referendum sull’abolizione dei voucher. Una battaglia interrotta prima del tempo dopo la decisione del governo Gentiloni di cancellare lo strumento per i pagamenti “occasionali”, ma lo stop non ha cancellato l’attesissimo appuntamento.
A fine 2016 Gualazzi è stato il mattatore di un bel concerto ospitato dal Lime Theater, quasi tre ore di musica a gran ritmo che ha lasciato particolarmente soddisfatti i presenti, e domani molti di loro saranno in piazza per fare il bis. Oltre alla qualità delle canzoni, la grande attrazione è l’abilità del rodatissimo gruppo che affianca Gualazzi, capace di affiancare la voce e il piano del 36enne marchigiano nelle continue variazioni di stile e ritmo. Oltre alla sezione ritmica con basso, batteria e chitarra, è presente una corposa sezione fiati, tromba, sassofono e trombone, che garantisce tante sfumature e tanti colori.
Al centro dello show ci saranno i brani di “Love, life and peace”, il disco uscito nel 2016 e arrivato al quarto posto nelle classifiche, guidato da un singolo accattivante come “L’estate di John Wayne”, girato parecchio nelle rotazioni radiofoniche e delle televisioni musicali. Ma oltre alle canzoni più recenti, il repertorio può offrire parecchio “sugo”, con composizioni dai quattro dischi già incisi da Gualazzi dal 2005 ad oggi. Dopo l’esordio 12 anni fa il pianista ha trascorso diverse stagioni a suonare negli Usa per poi ripresentarsi sotto i riflettori italiani nel 2011 con “Follia d’amore”, la canzone che lo ha fatto conoscere al festival di Sanremo. In quell’edizione ha trionfato, letteralmente, nella categoria Giovani, ottenendo anche la partecipazione all’Eurovision in Germania. (adr.ar.)

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